Secondo gli esperti di Avvenia, società operante nel settore dell'innovazione e dell'efficienza energetica, quella di quest'anno potrebbe essere l'estate più calda di sempre, con temperature che raggiungeranno picchi superiori ai 45°, con ripercussioni negative per la vita dei cittadini, ma anche per i processi industriali.Gli analisti di Avvenia prevedono che il caldo durerà per tutto il mese di Agosto, iniziando a diminuire solo da Settembre, pur mantenendosi però sopra le medie stagionali.
Temperature superiori alla media già rilevate
In alcune città europee, sono già state registrate temperature superiori alla media.
L'ultimo trimestre del 2015, a livello globale, le temperature sono state di 1,1 gradi superiori rispetto a quelle rilevate nel trentennio 1951-1980, un trend mantenuto anche nel primo trimestre 2015, con temperature più alte delle medie di 1,2°. Il mese di Aprile 2016 sarebbe stato addirittura l'Aprile più caldo di sempre, almeno da quando, nel 1880, vengono registrati i dati relativi alle temperature.
Nel 2016 temperature più alte del 2015, anno da record
Fino ad oggi il primato di "anno più caldo", spetta al 2015, ma considerando che le temperature sono costantemente sopra le medie stagionali, probabilmente presto il 2016 rinnoverà il record, anche perché a partire da Luglio, sono previste ondate di caldo africano,
Previsti tre anticicloni africani per l'estate 2016
I meteorologi di Ilmeteo.it prevedono che nel corso dell'estate 2016 si susseguiranno tre anticicloni africani, che porteranno le temperature ai livelli di guardia.
Inoltre, in particolare il sud Italia, potrebbe presto trovarsi a fare i conti con la siccità, anche perché sono previste scarse precipitazioni estive.
Le cause dell'aumento delle temperature
Secondo l'ing. Giovanni Campaniello, fondatore e amministratore unico di Avvenia, l'aumento delle temperatureè riconducibile sia a causa naturali, come l'effetto serra dell'atmosfera, che alle attività dell'uomo, come il largo usodi combustibili fossili, la deforestazione, e le tecniche di allevamento e agricoltura intensivi.