“Come sindaco so che non avrò la possibilità di fermare l’iter del progetto”. Lo ha detto durante la campagna elettorale Chiara Appendino, che adesso è davvero primo cittadino di Torino e in questa veste porterà avanti la sua contrarietà a un’opera che considera “inutile e troppo costosa”. Ma intanto qual è lo stato dei lavori?
Telt (società italo - francese) è il nuovo promotore pubblico responsabile dei lavori di realizzazione e gestione della futura galleria fra la Valsusa e la Moriana (in Francia). Il progetto definitivo sulla tratta nazionale italiana (lo scavo in corso del tunnel geognostico di Chiomonte è parte della tratta internazionale), è stato approvato dalCipe il 20 febbraio 2015.
L’avvio dei lavori preparatori per il tunnel di base di 57 chilometri prenderanno il via nel 2017 e quelli definitivi nel 2018. Per le opere da realizzare entro il 2019, del valore di circa 1,9 miliardi di euro, secondo il Grand Agreement sottoscritto a dicembre, Francia e Italia beneficeranno di un contributo europeo del 41,08%, pari a 813,8 milioni di euro.
La nuova linea ferroviaria Torino - Lionesarà il primo caso in Europa ad applicare la normativa antimafia a livello transnazionale indipendentemente dalla nazionalità dei cantieri. E’ quanto definito nel testo approvato dall’ultima Conferenza integovernativa, riunitasi il 7 giugno. Il nuovo regolamento contiene il dettaglio delle modalità di applicazione, anche Oltralpe, delle norme antimafia vigenti in Italia integrate con il diritto francese