In quest’ ultimi anni, nella nostra penisola abbiamo avuto inverni piuttosto miti, addirittura con temperature sopra la media stagionale. Pertanto in questi giorni, nella maggior parte dei notiziari televisivi, questo repentino crollo della temperatura, è colto con grande stupore. La settimana dell'Epifania con i suoi venti gelidi, ha colto di sorpresa le regioni meridionali, che essendo abituate a tutt'altro clima, non sono riuscite a fronteggiare nel miglior modo l'emergenza maltempo. Tuttavia, nonostante i numerosi disagi e alcune vittime colte nel sonno dal gelido abbraccio di questa perturbazione, nella maggior parte delle gente, questo evento è stato accolto con giubilo e stupore, poiché in queste regioni la neve certamente non è di casa.

Secondo le ultimissime indiscrezioni circolano sul web in questi giorni, il mal tempo con i suoi venti freddi, sta puntando l'Italia settentrionale che si sta nel frattempo mobilitando per fronteggiare l’emergenza.

Arriva il freddo al nord

Dopo questa breve introduzione, analizziamo la situazione meteo un po' più nel dettaglio, per capire meglio quali regioni saranno maggiormente colpite dalla perturbazione che ha messo in ginocchio l'Italia meridionale nella prima settimana di gennaio 2017. Come da bollettino, la neve è arrivata in pianura, pertanto lo scenario che si prospetta agli occhi della gente, è l'imbiancamento di buonissima parte della Valpadana, quindi il freddo si è spostato dal sud al Nord della penisola.

Per quanto riguarda le regioni più centrali della nostra penisola, il tempo che si prospetta per oggi venerdì 13 è il seguente, precipitazioni a carattere temporalesco su Lazio, Marche, Umbria, Campania, Toscana e Sardegna. Mentre per quanto riguarda la neve, si prevede un calo di quest’ultima da quota 700 metri in Toscana e 1200 metri in Campania.

Al sud Italia, invece, sono previste nevicate da quota 1100 metri, mentre per le zone che si trovano a livello del mare, sono attese forti precipitazioni nel Molise, Lazio e Campania. Per terminare, al centro sud, avremo temperature in rialzo grazie ai forti venti di Libeccio, che determineranno ingrossamento dei mari con conseguenti mareggiate lungo le coste. Se ti è piaciuto l'articolo e vuoi essere sempre aggiornato sulla situazione meteo, clicca sul riquadro segui e condividi.