Il SUM 2026, forum internazionale sull'economia circolare e l'urban mining, prosegue sull'isola di Procida con il cuore del suo programma. L'evento di oggi vede sessioni internazionali e una track italiana affrontare temi cruciali come la sicurezza delle risorse, l'efficace gestione dei rifiuti complessi, la bioeconomia circolare, la salute pubblica e lo sviluppo di filiere resilienti, meno dipendenti dall'importazione di materiali strategici.
La segreteria scientifica del SUM sottolinea con forza come l'economia circolare sia oggi ben più di un semplice modello ambientale.
Essa si configura, infatti, come una questione strategica di sicurezza, competitività e salute pubblica per le nazioni. L'edizione 2026 si svolge con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, della Regione Campania, del Comune di Procida, di Enea e Ispra, ed è organizzata scientificamente da Irace – International Research Association on Circular Economy.
Il Simposio Internazionale e i Temi Chiave
Giunto alla sua nona edizione, il SUM 2026 è un simposio multidisciplinare che si tiene a Procida dal 20 al 22 maggio 2026. L'appuntamento riunisce scienziati, ricercatori, imprese e decisori pubblici provenienti da 34 Paesi, impegnati in un dialogo strategico su questioni urgenti per il futuro del pianeta.
Tra i temi centrali delle discussioni figurano il riciclo di rifiuti elettronici, l'impatto delle microplastiche, la gestione dei Pfas, il recupero e la valorizzazione delle batterie al litio e dei pannelli fotovoltaici, nonché il cruciale recupero di metalli rari.
Il programma del simposio prevede oltre 150 presentazioni scientifiche, suddivise in sessioni parallele internazionali e italiane, che vedono un'ampia e qualificata partecipazione di università, centri di ricerca e istituzioni da tutto il mondo, a conferma del respiro globale dell'iniziativa.
Procida, Laboratorio di Sostenibilità
L'isola di Procida si trasforma in un vero e proprio laboratorio internazionale per la sostenibilità, ospitando le attività del simposio in luoghi simbolici e di grande valore storico-culturale.
Tra questi, spiccano Palazzo d’Avalos, il Palazzo della Cultura e il Cenobio di Santa Margherita. Questa scelta trasforma l'intera isola in un crocevia dinamico per il confronto e la collaborazione tra ricerca scientifica, industria e politiche ambientali, promuovendo soluzioni innovative per un futuro più circolare e sostenibile.