Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta nel pomeriggio del 17 giugno 2026 sulla provincia di Avellino, causando danni ingenti alle coltivazioni agricole. Forti grandinate hanno colpito duramente diversi comuni dell'Avellinese, tra cui Forino, Contrada, Monteforte Irpino e Avella, devastando numerosi ettari di vigneti e noccioleti.
L'intensità delle precipitazioni grandinigene è stata tale da compromettere gravemente la produzione di uva e nocciole per la stagione in corso. Le aziende agricole locali hanno riportato la perdita quasi totale dei raccolti in diverse aree, con chicchi di grandine di dimensioni eccezionali che hanno causato danni significativi anche alle infrastrutture di supporto delle coltivazioni.
La gravità della situazione è stata sottolineata da operatori del settore che hanno descritto l'evento come senza precedenti negli ultimi decenni, evidenziando come i danni siano incalcolabili e richiedano anni per un pieno recupero.
L'Impatto sui Territori
I comuni di Forino, Contrada, Monteforte Irpino e Avella emergono come le località più duramente colpite dall'eccezionale evento atmosferico. In queste zone, la forza della grandine ha portato alla distruzione di interi filari di vigneti e noccioleti, minacciando seriamente la continuità operativa di numerose aziende agricole. Di fronte a tale scenario, gli agricoltori hanno sollecitato un rapido intervento delle autorità locali e regionali, al fine di avviare una stima accurata dell'entità dei danni e definire urgenti misure di sostegno per il settore.
Il Valore dell'Agricoltura Irpina
La provincia di Avellino, conosciuta come Irpinia, detiene un ruolo di primaria importanza nel panorama agricolo campano. Questa regione è celebre per la sua produzione di vini DOCG, tra cui spiccano il Fiano di Avellino e il Greco di Tufo, e per la coltivazione di nocciole, considerate una delle eccellenze agroalimentari del territorio. I vigneti e i noccioleti non sono solo colture, ma rappresentano il fulcro dell'economia rurale, sostenendo innumerevoli aziende e famiglie.
L'elevato numero di denominazioni di origine e la riconosciuta qualità delle produzioni agricole irpine ne fanno un polo di riferimento per l'intero settore agroalimentare della Campania.
Eventi climatici estremi, come la grandinata del 17 giugno 2026, mettono a dura prova la resilienza delle comunità agricole locali, evidenziando l'urgente bisogno di sviluppare e implementare efficaci strumenti di tutela e sostegno per gli operatori del settore, garantendo la salvaguardia di un patrimonio economico e culturale.