Il borgo medievale di Teggiano, in provincia di Salerno, patrimonio Unesco, ha avviato un piano innovativo per il contenimento dei piccioni. L'iniziativa, disposta con ordinanza dal sindaco Michele Di Candia, mira a preservare centro storico e salute pubblica. Distributori di mangime trattato con nicarbazina saranno installati in cinque aree strategiche: davanti alla SS. Pietà, all'inizio di via Lionetti Mazzacane, in via Gaetano D’Elia, via Melchiorre di Montalbano e nell’area dell’Antico Seggio.
Obiettivi e modalità del piano di contenimento
Il provvedimento si distingue per un approccio etico e non invasivo, escludendo abbattimenti o catture.
L'obiettivo è ridurre progressivamente la presenza dei volatili, che causano criticità igienico-sanitarie e danni agli edifici storici. La strategia segue le indicazioni dei servizi veterinari del CRIUV e dell’Asl Salerno. L'ordinanza, valida fino al 30 ottobre, impone il divieto di alimentare i colombi nelle zone interessate e limitrofe. La violazione comporta sanzioni amministrative da 25 a 500 euro. Il piano punta anche a contenere i costi elevati di pulizia, manutenzione e restauro a carico di enti pubblici e privati.
La nicarbazina per la sterilizzazione farmacologica
La scelta della nicarbazina come principio attivo nel mangime si basa sulla sua efficacia nella sterilizzazione farmacologica dei colombi, contribuendo a un controllo demografico graduale.
I servizi veterinari evidenziano come il colombo urbano, in sovraffollamento, rappresenti un reale rischio sanitario per uomo e animali domestici. Le aree di intervento sono state selezionate per la maggiore concentrazione di volatili e la vicinanza a edifici di notevole valore storico e artistico. Il divieto di somministrare altro cibo nei siti individuati e nelle vicinanze è fondamentale per l'efficacia del piano.
L'iniziativa di Teggiano dimostra come la tutela del patrimonio architettonico e della salute pubblica possa essere perseguita con approcci innovativi e sostenibili, mirando a un equilibrio tra conservazione culturale e benessere della comunità.