L'emergenza cinghiali in Molise continua a generare profonda preoccupazione tra agricoltori e cittadini. Coldiretti Molise ha rinnovato l'appello per un piano straordinario di contenimento, sottolineando che il problema non riguarda più solo l'agricoltura, ma l'intera popolazione regionale.

Si stima che il numero di cinghiali in Molise superi le 40 mila unità. Il presidente regionale Claudio Papa ha dichiarato che questa situazione "da anni sta costringendo alla chiusura decine di aziende agricole, compromettendo al contempo il nostro patrimonio agroalimentare regionale oltre che il sistema ambientale".

Papa ha evidenziato come questi ungulati siano un serio pericolo per la popolazione, circolando indisturbati anche nei centri abitati e causando incidenti stradali, a volte con esiti nefasti.

Cinghiali: allarme nei centri urbani

L'emergenza non si limita alle sole aree rurali. A Campobasso, la sindaca Marialuisa Forte ha nuovamente segnalato la crescente presenza di animali in città. In una nota inviata il 15 luglio 2026 ai vertici della Regione Molise, la sindaca ha affermato che la situazione "ha superato da tempo i livelli di guardia", con dirette ripercussioni sulla sicurezza pubblica, sulla viabilità urbana e sulle attività agricole circostanti.

L'amministrazione comunale di Campobasso ha ribadito che la gestione della fauna selvatica è di esclusiva competenza della Regione Molise.

La sindaca Forte ha sottolineato che, nonostante i ripetuti solleciti inviati nei mesi precedenti, le misure finora proposte dalla Regione non hanno prodotto risultati concreti. Inoltre, l'Osservatorio Faunistico Regionale non ha ancora formulato strategie operative idonee ed efficaci per un reale contenimento del fenomeno.

Richiesta di interventi urgenti

Di fronte a questa situazione critica, Coldiretti Molise e le amministrazioni locali rivolgono un pressante appello alle autorità regionali per un intervento urgente. La presenza esorbitante e diffusa dei cinghiali, ormai anche nei centri abitati, impone l'adozione di soluzioni tecniche e politiche adeguate per garantire la sicurezza dei cittadini e salvaguardare la sostenibilità delle attività agricole e dell'ambiente regionale.