Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana e deputato di Alleanza Verdi Sinistra, ha evidenziato a Ponte San Giovanni di Perugia che la crisi climatica costituisce un'enorme questione politica. L'intervento, avvenuto il 28 luglio 2026, si è inserito nel contesto della presentazione del dossier di Alleanza Verdi Sinistra intitolato “Crisi idrica e dispersione dell’acqua in Italia”. Fratoianni ha rimarcato come la problematica climatica sia discussa politicamente in Italia solo in modo insufficiente, lanciando un nuovo allarme sulla stringente necessità di risposte concrete.
Durante l'evento, Fratoianni ha espresso critiche verso dichiarazioni pubbliche che tendono a minimizzare l'emergenza climatica. Citando Giorgio Parisi, ha affermato che, proseguendo su questa strada, "ci abituiamo al camposanto", poiché il pianeta e il Paese non possono sostenere l'impatto di una crisi climatica che richiede risposte politiche, una transizione energetica decisa e coraggiosa, e politiche di adattamento. Ha inoltre posto l'accento sulla grave problematica della dispersione idrica in Italia, rivelando che il 42% dell'acqua immessa nelle reti viene dispersa. Questa perdita ammonta a 3,4 miliardi di metri cubi, una quantità che basterebbe a dissetare per un anno intero 43 milioni di persone, equivalenti al 75% della popolazione italiana.
Il leader di Sinistra Italiana ha concluso il suo intervento ribadendo l'urgenza di adottare misure concrete e immediate.
Iniziative regionali e gestione delle risorse idriche
La tematica della gestione delle risorse idriche e della crisi climatica è stata oggetto di discussione anche a livello regionale in Umbria. Il 12 giugno 2026, presso Palazzo Cesaroni a Perugia, si è svolto l'incontro intitolato “Risoluzione Pianeta Acqua: l’Umbria del Futuro è 100% Rinnovabile, zero Nucleare”. In tale occasione, Fabrizio Ricci, consigliere regionale di Alleanza Verdi Sinistra, ha enfatizzato l'importanza di un cambio di prospettiva riguardo alle criticità ambientali. Ha inoltre confermato l'orientamento della coalizione di centrosinistra verso le energie rinnovabili e il trasporto su ferro, escludendo categoricamente la realizzazione di inceneritori e centrali nucleari.
L'evento ha annoverato la presenza dell'economista Jeremy Rifkin, il quale ha illustrato come i cambiamenti climatici stiano profondamente alterando l'idrosfera, rendendo indispensabili politiche innovative per la gestione dell'acqua. Rifkin ha suggerito l'implementazione di un “Blue Deal”, volto a incentivare nuove tecnologie e infrastrutture connesse all'acqua. Thomas De Luca, assessore all'ambiente, ha sottolineato che l'Umbria si distingue come la prima regione europea ad aver inserito il riconoscimento della crisi climatica nel proprio Statuto. Ha inoltre menzionato le iniziative in atto per promuovere la diffusione delle energie rinnovabili e la decarbonizzazione. A conclusione dell'incontro, Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, ha riaffermato l'impegno della Regione per sviluppare un modello umbro di sostenibilità ambientale.
Strategie per la dispersione idrica e la transizione
Il problema della dispersione idrica, sollevato da Fratoianni, trova un'eco significativa nelle politiche regionali, le quali mirano a una gestione più efficiente delle risorse idriche e all'adozione di pratiche innovative. La crisi idrica è considerata parte integrante della crisi climatica, con l'obiettivo primario di assicurare l'accesso all'acqua e la salvaguardia degli ecosistemi. Le iniziative promosse a livello regionale e le proposte di nuovi modelli gestionali, emerse anche durante l'incontro di Perugia, sono orientate a rafforzare la resilienza del territorio e a favorire una transizione energetica sostenibile.