È stato presentato a Pescara il progetto 'Blu come l'Abruzzo', promosso dal GAL Pesca Abruzzo e finanziato dal Programma nazionale FEAMPA 2021-2027. L'iniziativa mira a valorizzare la filiera ittica regionale, integrando sostenibilità, turismo, promozione del territorio ed educazione alimentare. L'obiettivo è rafforzare la conoscenza del pescato dell'Adriatico e delle sue caratteristiche, coinvolgendo pescatori, ristoratori, scuole, mercati e consumatori.

Obiettivi e azioni del progetto

Tra le azioni chiave figurano la creazione di un marchio di qualità e certificazione per il pescato locale, campagne di sensibilizzazione nelle scuole e il recupero delle ricette della tradizione marinara.

Saranno promosse la stagionalità e il consumo consapevole del pesce, consolidando inoltre esperienze come la Cozza dei Trabocchi e il Principe Azzurro dell'Adriatico, e valorizzando i prodotti della pesca costiera e dell'acquacoltura.

Il Festival del Pescato Locale

Il primo evento di 'Blu come l'Abruzzo' è il 'Festival del Pescato Locale', in programma dal 3 al 19 luglio 2026. L'iniziativa si articola nei fine settimana del 3-5, 10-12 e 17-19 luglio, coinvolgendo ristoranti lungo tutta la costa abruzzese, da Martinsicuro a San Salvo, e in alcune località dell'entroterra come Chieti e Spoltore. I ristoranti aderenti proporranno menu dedicati, valorizzando le specie ittiche locali dell'Adriatico attraverso piatti tradizionali e creativi.

La partecipazione è su prenotazione diretta presso le strutture.

Il sostegno istituzionale

Alla presentazione hanno partecipato figure istituzionali. Francesco Di Filippo, dirigente del Servizio Sviluppo locale ed economia ittica della Regione Abruzzo, ha sottolineato l'impegno regionale: "La Regione Abruzzo, attraverso il FEAMPA 2021-2027, sostiene la Strategia di sviluppo locale affidata al GAL Pesca Abruzzo, che ne cura l'attuazione". Ha evidenziato come il progetto miri a trasformare il pescato dell'Adriatico in una leva di crescita per le comunità costiere.

Emanuele Imprudente, vicepresidente e assessore alla Pesca della Regione, ha ribadito che "la valorizzazione del pescato locale rappresenta una delle direttrici strategiche delle politiche regionali per lo sviluppo dell'economia del mare".

Ha aggiunto che il progetto coniuga "sostenibilità, promozione delle produzioni ittiche, educazione alimentare e valorizzazione delle tradizioni marinare", rafforzando il legame tra pesca professionale e territorio.

Riccardo Padovano, presidente del GAL Pesca Abruzzo, ha concluso spiegando che il progetto intende "rafforzare il legame tra il mare e la nostra comunità", ponendo al centro il valore del pescato locale e della cultura marinara. Ha definito 'Blu come l'Abruzzo' "un segno distintivo di qualità e appartenenza, ma anche uno strumento per raccontare l'identità della nostra pesca, fatta di tradizione, stagionalità e rispetto dell'ambiente marino".

Nei prossimi mesi, 'Blu come l'Abruzzo' proseguirà con ulteriori iniziative per consolidare il ruolo della pesca nell'economia regionale, promuovendo sviluppo, innovazione e occupazione nel settore.