Il comandante generale Sergio Liardo della Guardia Costiera ha definito il protocollo d’intesa con la Regione Puglia un modello da esportare alle regioni. Siglato il 16 luglio 2026 nel porto di Bari, l'accordo rafforza la collaborazione interistituzionale per la tutela del mare e delle coste. Liardo ha evidenziato investimenti in Puglia e sinergia istituzionale, definendo il protocollo "fondamentale" e un modello. Primo in Italia, nasce dalla Giornata della costa in Puglia. Sardegna, Toscana e Sicilia hanno espresso interesse a seguirne l'esempio, per la "grande sinergia con Regioni e autorità".

Bari: Polo Logistico e Sviluppo Infrastrutturale

La firma del protocollo si è svolta nel porto di Bari, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. Celebrato il trentennale della stazione Cospas-Sarsat nel comprensorio di San Cataldo. Liardo ha definito Bari un "polo logistico di estrema rilevanza", annunciando un centro di formazione specialistico, aperto ad accademia e professionisti europei.

L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha presentato il potenziamento infrastrutturale e nuove banchine al Molo San Cataldo. Questo investimento strategico rafforzerà capacità operative e logistiche della Guardia Costiera a Bari, migliorando sicurezza navigazione, ricerca e soccorso, controllo traffico e tutela ambiente.

L'opera consoliderà il ruolo di Bari quale hub marittimo efficiente e integrato.

Sinergie per il Demanio Costiero e Portuale

La collaborazione tra Guardia Costiera e Regione Puglia si consolida, rafforzando la cooperazione nel demanio costiero e portuale e valorizzando la Puglia quale riferimento nazionale. La giornata si è conclusa con la visita ai cantieri e l'inaugurazione del Molo San Cataldo, benedetto dall’Arcivescovo Satriano. Investimenti e sinergia istituzionale confermano Bari punto nevralgico per il Mezzogiorno.