Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, si è recato il 18 luglio 2026 a Maratea, in provincia di Potenza, per visitare l'area colpita dal vasto incendio. Il rogo, sviluppatosi nella notte tra il 14 e il 15 luglio nei pressi della statua del Cristo Redentore, ha gravemente interessato il costone di Monte San Biagio, uno dei luoghi più iconici e rappresentativi dell'intero territorio lucano.

Bardi ha sottolineato come l'evento abbia «ferito uno dei luoghi più iconici, belli e rappresentativi dell'intero territorio lucano». In risposta a questa emergenza, ha annunciato che lunedì 20 luglio l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Pasquale Pepe, effettuerà un sopralluogo dettagliato.

L'obiettivo è duplice: valutare l'entità dei danni e avviare un programma di messa in sicurezza del costone. Al sopralluogo parteciperanno anche i tecnici della Protezione Civile e della Difesa del Suolo della Regione, il sindaco di Maratea, Cesare Albanese, e il soggetto attuatore delegato Gianmarco Blasi.

Verifiche tecniche e interventi per il recupero

L’assessore regionale Pasquale Pepe guiderà una serie di verifiche tecniche nell’area devastata dal rogo. Saranno presenti i tecnici dell’Ufficio Protezione Civile e dell’Ufficio Difesa del Suolo della Regione Basilicata, il sindaco Cesare Albanese e il Soggetto attuatore delegato per il dissesto idrogeologico, Gianmarco Blasi. Questo incontro sarà fondamentale per fare il punto sulle condizioni attuali dell’area, analizzare gli esiti delle operazioni di spegnimento svolte nei giorni scorsi e acquisire tutti gli elementi tecnici necessari per pianificare le attività future.

Le complesse operazioni di spegnimento dell’incendio a Maratea sono durate circa dieci ore e hanno richiesto un massiccio impiego di risorse. Sono stati utilizzati il Canadair Can 25, l’elicottero regionale Bas Pz Lauria e altre componenti del dispositivo antincendio. Hanno contribuito attivamente anche la Polizia Locale di Maratea, i Carabinieri Forestali e la squadra del Consorzio di Bonifica di Maratea. L’assessore Pepe ha evidenziato che «la tutela del territorio non si conclude con lo spegnimento delle fiamme. È necessario proseguire con un’attenta attività di verifica e con la piena collaborazione tra istituzioni, affinché ogni valutazione tecnica possa tradursi in un programma di interventi per accompagnare il territorio dal superamento dell’emergenza al pieno recupero delle aree interessate».

Il supporto della Regione Basilicata e la collaborazione istituzionale

La Regione Basilicata, attraverso la presenza diretta dei suoi rappresentanti e una stretta collaborazione con il Comune di Maratea e le altre istituzioni coinvolte, intende garantire il massimo supporto e la più alta attenzione per la tutela di un territorio di eccezionale valore ambientale, paesaggistico e turistico. Le priorità operative saranno definite con cura, sia per la fase immediatamente successiva all’emergenza sia per la programmazione degli interventi a medio termine. L'obiettivo primario è favorire il pieno recupero delle aree danneggiate dall’incendio, assicurando che questo patrimonio naturale e culturale possa essere preservato e valorizzato.