Il Carlino Day, evento celebrativo dei 140 anni de Il Resto del Carlino, ha animato il Salone Metaurense della prefettura di Pesaro il 16 luglio 2026. L'iniziativa ha ospitato un significativo confronto sull'agricoltura, unendo la mostra “Occhi sulla storia” al progetto Agrofutura. La giornata ha visto la partecipazione di amministratori locali e rappresentanti del settore agricolo della provincia di Pesaro e Urbino, focalizzandosi su temi cruciali come i fondi europei, la sostenibilità e la filiera agroalimentare.

Nel corso del dibattito, Andrea Biancani, sindaco di Pesaro, ha evidenziato le criticità legate ai fondi del Piano di Sviluppo Rurale (PSR).

Questi finanziamenti europei, gestiti a livello regionale, tendono a penalizzare i comuni costieri, indirizzando la maggior parte delle risorse verso l'entroterra. Biancani ha sottolineato la necessità di rivedere i parametri di assegnazione per evitare che l'agricoltura costiera si trovi in difficoltà. Ha inoltre richiamato l'attenzione su un importante investimento di 20 milioni di euro, realizzato anni fa dal consorzio di bonifica per una condotta idrica a servizio del settore agricolo. Il sindaco ha concluso il suo intervento evidenziando come i prezzi attuali riconosciuti agli agricoltori non garantiscano una vita dignitosa, proponendo una revisione delle politiche sulle importazioni di prodotti agricoli.

L'importanza strategica dell'agricoltura e la sostenibilità

Maurizio Gambini, sindaco di Urbino, ha riaffermato il ruolo fondamentale dell'agricoltura per il territorio provinciale e regionale. Ha evidenziato come il settore primario sia cruciale non solo per la produzione alimentare, ma anche per l'energia e la salvaguardia delle risorse idriche, temi centrali nel contesto storico attuale. Gambini ha collegato questa visione alla partecipazione di Urbino a una tavola rotonda UNESCO a Parigi sulla sostenibilità, rimarcando l'importanza di adottare scelte graduali. Ha avvertito che decisioni drastiche possono generare danni significativi, portando come esempi la gestione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e le dinamiche del settore automobilistico.

L'evento ha visto la partecipazione di figure istituzionali e esperti del settore, tra cui Enrico Rossi, vicepresidente e assessore con delega all’Agricoltura della Regione Marche. La sessione “Dare Credito alla Terra” ha ospitato come relatori Marco Lazzari di Bper Banca ed Elena Viganò dell’Università degli Studi di Urbino. La discussione è proseguita con il talk “Territorio in Movimento: la Cucina del Mare”, guidato dallo chef stellato Stefano Ciotti, incentrato sulla filiera agroalimentare adriatica. Infine, la sezione “Sapori, radici e nuovi mercati. Export e marketing emozionale per il Made in Marche” ha offerto spunti pratici attraverso case history, come quello presentato da Marianna Velenosi, marketing manager di Velenosi Vini, che ha illustrato le strategie di esportazione del “dialetto enologico marchigiano” verso mercati chiave quali Stati Uniti, Europa e Asia.

Agrofutura e la celebrazione dei 140 anni de Il Resto del Carlino

Il Carlino Day non è stato solo un momento di dibattito, ma ha anche segnato una tappa del festival itinerante Agrofutura 2026 e l'inaugurazione della mostra “Occhi sulla storia”, un percorso espositivo che ripercorre i 140 anni di storia de Il Resto del Carlino. La giornata è iniziata alle 9:30 con una colazione offerta dal forno Pagnoni di Pesaro, preparando il terreno per i numerosi momenti di confronto e approfondimento dedicati alle prospettive e alle sfide future per il settore agricolo marchigiano.