La Regione Marche ha partecipato attivamente al prestigioso High-Level Political Forum delle Nazioni Unite, tenutosi presso il Palazzo di Vetro di New York, presentando la propria ‘Voluntary Local Review’ (VLR). Questo importante documento illustra dettagliatamente il significativo contributo del territorio marchigiano all’Agenda 2030 e agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS).
L’assessore regionale all’Ambiente, Tiziano Consoli, è intervenuto in due appuntamenti ufficiali del Forum, condividendo l’esperienza delle Marche in tema di sostenibilità urbana e territoriale.
Ha inoltre sottolineato la cruciale necessità di disporre di strumenti finanziari adeguati per l’implementazione efficace delle politiche di sviluppo sostenibile.
La ‘Voluntary Local Review’ delle Marche si inserisce armonicamente nel più ampio percorso promosso dal Ministero dell’Ambiente, in stretta collaborazione con le Regioni italiane. Questo documento contribuisce in maniera significativa alla ‘Voluntary National Review 2026’ dell’Italia, garantendo continuità al lavoro avviato dalla Regione già nel 2022. Particolare enfasi è stata posta sull'azione per il clima e sulla creazione di partenariati strategici, anche attraverso l'implementazione del Piano regionale di adattamento ai cambiamenti climatici e l'attività del Forum regionale per lo sviluppo sostenibile.
La presentazione della VLR delle Marche all'High-Level Political Forum è stata definita come un'opportunità per «rappresentare, in una sede internazionale, il percorso concreto che le Marche stanno compiendo per integrare sostenibilità, clima e qualità dell’azione pubblica nelle decisioni di governo».
L'impegno nazionale e la dimensione multilivello per lo sviluppo sostenibile
La partecipazione delle Marche si colloca in un contesto nazionale di grande rilevanza. Nel 2026, l’Italia ha infatti presentato la propria ‘National Voluntary Review’ (VNR) all’High-Level Political Forum delle Nazioni Unite, riaffermando il proprio impegno verso un futuro più sostenibile e inclusivo. Una delle principali novità di quest’anno è stata la natura multilivello e intergenerazionale del documento italiano.
La VNR è stata accompagnata da una ‘Voluntary national, local and youth review’, che ha incluso ben quattordici ‘Voluntary Local Reviews’ (VLR) elaborate da quindici tra Regioni, Province autonome e Città metropolitane. Per la prima volta, è stata presentata anche una ‘Youth Voluntary Review’, che ha raccolto le prospettive e le proposte delle nuove generazioni, in linea con gli impegni assunti dal governo italiano con il Patto sul futuro siglato dalle Nazioni Unite nel settembre 2024.
Questi documenti offrono una descrizione puntuale e approfondita delle numerose azioni intraprese negli ultimi anni per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Tuttavia, emerge la necessità di accelerare su alcuni Goal specifici, in particolare quelli relativi alle disuguaglianze, alla povertà, ai sistemi idrici e sociosanitari, alla creazione di partnership efficaci e alla tutela degli ecosistemi terrestri.
La ‘Voluntary National Review’ italiana è destinata a fungere da base per la revisione della Strategia nazionale di sviluppo sostenibile, prevista entro la fine dell’anno. Questa revisione dovrà focalizzarsi su un maggiore impegno nella transizione energetica e nel contrasto alle disuguaglianze di genere e tra generazioni. A tal fine, sarà fondamentale considerare le nuove normative che impongono una valutazione di impatto generazionale delle leggi. È inoltre essenziale ampliare il set di indicatori, rendendoli coerenti con quelli già utilizzati nel PNRR, e porre al centro la coerenza delle politiche.
Le iniziative delle Marche per la sostenibilità e l'Agenda 2030
La Regione Marche, attraverso strumenti concreti come il Piano regionale di adattamento ai cambiamenti climatici e il Forum regionale per lo sviluppo sostenibile, ha dimostrato un'attenzione prioritaria alle azioni per il clima e alla costruzione di solidi partenariati.
Il lavoro svolto dal territorio marchigiano è orientato a integrare la sostenibilità in ogni decisione di governo, promuovendo al contempo la qualità dell'azione pubblica. Questo approccio è pienamente in linea con gli impegni assunti sia a livello nazionale che internazionale per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
La partecipazione attiva delle Marche al forum delle Nazioni Unite si configura come un momento cruciale di confronto internazionale e di valorizzazione delle buone pratiche locali. Tale contributo è fondamentale per la definizione delle strategie future e per l'effettiva realizzazione degli ambiziosi obiettivi delineati dall'Agenda 2030.