Il lago Trasimeno affronta una grave crisi: il livello delle acque è sceso a –180 centimetri rispetto allo zero idrometrico. Questo record negativo, anticipato di due mesi, potrebbe raggiungere i –200 centimetri entro fine estate senza precipitazioni eccezionali. Il consigliere regionale della Lega, Enrico Melasecche, ha presentato una mozione urgente in Consiglio regionale dell’Umbria, chiedendo interventi immediati per il bacino lacustre e le attività economiche locali.

La mozione sollecita un Piano straordinario per il Trasimeno, con cronoprogramma dettagliato, risorse finanziarie e azioni su manutenzione, navigabilità, dragaggi, infrastrutture e sicurezza.

Richieste anche misure straordinarie di ristoro economico per le imprese colpite da criticità ambientali (chironomidi), che compromettono le attività.

Impatto su navigazione e turismo

Le criticità ambientali hanno ripercussioni su navigabilità e turismo. Molte darsene sono impraticabili. Dal 29 giugno 2026, Busitalia ha sospeso il collegamento tra San Feliciano e l’Isola Polvese. La motonave Concordia è ferma dal 21 giugno 2026; la Camelia opera a carico ridotto per evitare eliche nel fango. Queste interruzioni causano gravi disagi a lavoratori, visitatori e operatori economici, danneggiando l’immagine turistica del Trasimeno nel periodo di massima affluenza.

Il documento evidenzia l’urgenza di un servizio di assistenza per il trasbordo sicuro di persone con disabilità, anziani e famiglie con bambini, data la pericolosa differenza tra pedane e imbarcazioni.

Si rimarca il ritardo nella firma della convenzione Regione-Università per la gestione dell’afflusso d’acqua da Montedoglio, cruciale per il riequilibrio idrico.

Le richieste alla Giunta regionale

Melasecche chiede un cronoprogramma dettagliato per interventi di incremento dell’apporto idrico, dragaggio e riqualificazione delle darsene di San Feliciano e Sant’Arcangelo. I lavori annunciati non sono ancora avviati, nonostante la scadenza del 31 maggio 2026. La mozione sottolinea anche le persistenti criticità legate a vegetazione infestante, melma stagnante, cattivi odori e degrado delle sponde.

La Giunta regionale ha avviato, solo recentemente, la ricerca di un’imbarcazione a basso pescaggio per ripristinare i collegamenti con l’Isola Polvese.

Melasecche sollecita chiarimenti urgenti su tempistiche e misure straordinarie per la manutenzione delle aree rivierasche e i ristori per gli operatori economici danneggiati dalla sospensione della navigazione. Richiesto un nuovo intervento della Giunta in Seconda commissione entro fine settembre per fare il punto e verificare l’efficacia.