Il Centro funzionale della Valle d’Aosta ha diramato oggi un’allerta gialla per caldo anomalo, interessando le zone centrale e orientale della regione, con particolare attenzione al fondo valle. Questa giornata, 30 luglio 2026, è stata segnata da temperature eccezionalmente elevate: ad Aosta il termometro ha toccato i 38 gradi, mentre a Courmayeur‑Dolonne, a 1.200 metri di quota, la colonnina di mercurio ha superato i 32 gradi già alle 13.
A sottolineare l'intensità di questa ondata di calore è il livello dello zero termico, che si posiziona tra i 4.500 e i 4.700 metri di quota.
Questo dato, ben al di sopra delle medie stagionali, indica che a tali altitudini le temperature non scendono sotto lo zero, configurando un'anomalia significativa. L'allerta si concentra sulle aree di fondovalle, dove il calore tende ad accumularsi e a persistere con maggiore intensità, creando condizioni di disagio per la popolazione e l'ambiente.
Picchi di calore e impatto ambientale
La giornata del 30 luglio 2026 ha registrato picchi di calore notevoli in tutta la regione. Oltre ai 38 gradi nel capoluogo, anche altre località hanno sperimentato valori elevati. Lo zero termico, definito come la quota alla quale la temperatura dell’aria raggiunge lo zero, ha superato i 4.500 metri, toccando in alcuni punti i 4.700 metri.
Questo fenomeno può avere ripercussioni importanti sia sul clima locale sia sulle delicate condizioni ambientali delle aree montane, influenzando ad esempio lo scioglimento dei ghiacciai e la stabilità dei versanti.
Il ruolo cruciale del Centro Funzionale
Il Centro funzionale regionale opera come struttura tecnica della Protezione Civile della Valle d’Aosta, svolgendo un ruolo essenziale nel monitoraggio costante delle condizioni meteorologiche, idrogeologiche e idrauliche del territorio. È compito del Centro emettere bollettini di allerta e fornire aggiornamenti tempestivi alla popolazione e agli enti locali in presenza di situazioni di rischio. Le allerte diramate possono riguardare una vasta gamma di fenomeni, tra cui ondate di calore, temporali, rischio idrogeologico e valanghe.
Con sede ad Aosta, in via Carlo Promis, il Centro funzionale si conferma il punto di riferimento regionale per la gestione delle emergenze legate agli eventi atmosferici e ambientali, garantendo la sicurezza e la prevenzione sul territorio.