L'Associazione esercenti funiviari dell'Alto Adige (ANEF) ha presentato un bilancio estivo positivo, evidenziando come il caldo torrido e le temperature record abbiano stimolato un notevole afflusso di turisti e residenti verso le offerte montane della regione. Le proposte, che includono percorsi tematici, aree gioco e l'utilizzo degli impianti di risalita, hanno attratto numerosi visitatori, contribuendo a un'estate di intensa attività per il settore.

Gestione dei flussi e potenziale di crescita per il turismo alpino

Il presidente di ANEF Alto Adige, Helmut Sartori, ha sottolineato l'importanza di una gestione attenta dei flussi turistici, promuovendo un approccio rispettoso nei confronti della natura e dell'ambiente.

Sartori ha inoltre evidenziato che iniziative come “Estate in Funivia” hanno riscosso un riscontro soddisfacente tra i residenti. Nonostante il fatturato estivo dello scorso anno rappresentasse solo il 10% del totale annuale, l'ANEF intravede significativi margini di crescita, in particolare attraverso l'organizzazione di eventi culturali in scenari naturali, con l'obiettivo strategico di prolungare la stagione turistica.

Trasporto pubblico in forte crescita: un'alternativa sempre più scelta

Parallelamente al successo delle offerte montane, il trasporto pubblico locale ha registrato una crescita significativa. Tra il 1° giugno e il 12 agosto 2026, sulle dieci linee autobus più frequentate dell’Alto Adige sono stati contati quasi 2,7 milioni di utilizzi, con una media giornaliera superiore a 36.700.

Confrontando questi dati con il medesimo periodo del 2025, si osserva un incremento di oltre 642.500 utilizzi, pari a più del 24 percento, considerando le 13 linee ad alta frequentazione attive in entrambe le annualità.

L’assessore provinciale alla Mobilità, Daniel Alfreider, ha rimarcato come questa crescita risponda a esigenze di mobilità diverse in Alto Adige, dal trasporto quotidiano dei residenti agli spostamenti estivi dei numerosi ospiti. Alfreider ha inoltre confermato l'importanza di collegamenti frequenti, ben coordinati e semplici da utilizzare, spingendo verso un ulteriore potenziamento del servizio pubblico, con l'intento di aumentare frequenze e migliorare le coincidenze tra i mezzi.

L'obiettivo è offrire un'alternativa sempre più concreta e attrattiva all’utilizzo dell’auto.

Tra le linee che hanno mostrato la crescita più marcata, spiccano la linea 450 in Valle Aurina, con un aumento del 23 percento, e la linea 110 tra Bolzano, Laives e Bronzolo, che ha registrato un incremento del 31 percento. La linea più utilizzata nel 2026 è stata la 450 (Casere–Valle Aurina–Campo Tures–Gais–Brunico), con circa 459.000 utilizzi totali, seguita dalla linea 110 (Bolzano–Laives–Bronzolo) e dalla linea urbana 3 di Bolzano. Elevati livelli di domanda sono stati riscontrati anche nelle aree di Merano e Lana, lungo l’asse Bolzano–Merano, in Val Venosta, e tra Bolzano, l’area dello Sciliar, Chiusa e Bressanone. Questi dati complessivi delineano una chiara tendenza verso una maggiore fruizione delle offerte di mobilità e delle attrazioni montane in Alto Adige durante la stagione estiva.