Lo sci estivo sul ghiacciaio dello Stelvio è stato sospeso a partire dal 15 agosto 2026. La Sifas (Società Impianti Funiviari allo Stelvio) ha annunciato la decisione, motivata da ragioni di sicurezza legate alle alte temperature e al deterioramento delle condizioni del ghiacciaio in Alta Valtellina.

Le motivazioni della sospensione e lo stato del ghiacciaio

La misura, comunicata a operatori e turisti della ski area, si è resa necessaria e sofferta a fronte di un quadro climatico preoccupante. Negli ultimi giorni, l’area ha registrato temperature elevate persistenti, anche a quote solitamente più fredde.

A ciò si aggiunge l’assenza critica di raffreddamento e rigelo notturno del manto nevoso, un fattore essenziale per la sua stabilità. Inoltre, i frequenti temporali hanno ulteriormente compromesso lo stato complessivo del ghiacciaio.

Queste condizioni, come specificato dalla Sifas, rendono impossibile garantire i consueti standard di qualità e, soprattutto, di sicurezza indispensabili per la pratica dello sci estivo. La società ha sottolineato che tali fattori non permettono di assicurare l'integrità e la fruibilità delle piste.

Sospensione delle attività e futuro monitoraggio

La sospensione delle attività sciistiche è quindi effettiva dal 15 agosto e si protrarrà a data da destinarsi, in attesa di un miglioramento delle condizioni climatiche.

È importante notare che, nonostante lo stop allo sci, il servizio delle funivie per salire al ghiacciaio rimarrà attivo, consentendo l'accesso all'area per altre attività non legate allo sci.

Il team della Sifas ha assicurato un monitoraggio costante della situazione e delle condizioni della montagna. L'obiettivo è attendere un auspicabile ribasso delle temperature e un conseguente miglioramento dello stato del ghiacciaio, che possa permettere una riapertura in condizioni di piena sicurezza. La società si è impegnata a fornire tempestivi aggiornamenti su ogni eventuale riapertura, ringraziando per la comprensione e la collaborazione.