L'improvvisa ondata di maltempo che ha colpito la Puglia nelle scorse ore ha causato danni significativi alle coltivazioni, in particolare nelle aree del Barese e del Salento. Coldiretti Puglia ha denunciato che, tra il 12 e il 19 agosto 2026, si sono registrati ben quattordici eventi meteo estremi. Questi fenomeni hanno ulteriormente provato le campagne, già stremate da prolungati periodi di caldo, siccità e stress idrico. Le intense precipitazioni, accompagnate da forti raffiche di vento e grandine, hanno gravemente compromesso gli uliveti a Santeramo in Colle, in provincia di Bari, mentre in numerosi comuni del Leccese, piogge e vento hanno generato estesi disagi.

Danni alle colture e preoccupazione per il futuro

L'impatto del maltempo, come sottolineato da Coldiretti, non si limita ai danni immediati, ma solleva anche serie preoccupazioni per le produzioni future, specialmente per le coltivazioni arboree quali gli uliveti. L'associazione di categoria evidenzia come questa ondata confermi la crescente variabilità climatica che sta mettendo a dura prova l'agricoltura pugliese. Periodi prolungati di caldo e siccità sono, infatti, sempre più spesso interrotti da precipitazioni improvvise e da fenomeni estremi, con effetti particolarmente pesanti sulle colture. Coldiretti ha assicurato che continuerà a monitorare l'evoluzione della situazione e a raccogliere le segnalazioni provenienti dai territori, al fine di delineare un quadro complessivo dei danni subiti dalle campagne pugliesi.

Contesto climatico e impatti sull’agricoltura

Il contesto climatico attuale, caratterizzato da una marcata instabilità, ha già visto la Puglia affrontare, in stagioni precedenti, eventi meteorologici di simile gravità, con gravi conseguenze per vigneti e uliveti. Esempi si sono verificati tra Torremaggiore e San Severo, dove tempeste di vento, pioggia e grandine hanno causato danni ingenti. La grandine, che frequentemente si manifesta dopo lunghi periodi di caldo e siccità, si conferma una delle principali e più distruttive minacce per l'agricoltura regionale. Le condizioni climatiche avverse, con la loro frequente alternanza tra ondate di calore estreme e precipitazioni improvvise, stanno mettendo a dura prova la resilienza delle aziende agricole pugliesi, già impegnate a fronteggiare temperature superiori alla media e la persistente carenza idrica.