A Trieste, le concentrazioni di ozono in atmosfera si manterranno oltre il valore obiettivo di 120 microgrammi per metro cubo almeno fino a lunedì 17 agosto. L'allerta è stata diramata dalle autorità locali, che invitano la cittadinanza ad adottare adeguate precauzioni per limitare l'esposizione all'inquinante. La situazione è determinata dalla stazionarietà delle condizioni meteorologiche, che favoriscono l'accumulo del gas nell'aria.
Ozono: effetti sulla salute e raccomandazioni per la popolazione
L'ozono è riconosciuto come un gas irritante per le mucose, con particolare incidenza sulle vie respiratorie, dove può indurre una risposta infiammatoria.
Le autorità sanitarie sottolineano come, in condizioni normali, ai livelli più bassi dell'atmosfera, la sua presenza si attesti in concentrazioni contenute, generalmente tra i 20 e gli 80 microgrammi per metro cubo d'aria. Tuttavia, durante i periodi estivi, un insieme di fattori quali i gas inquinanti prodotti dal traffico veicolare, le temperature elevate e una scarsa ventilazione innescano una serie di reazioni fotochimiche. Questi processi chimici portano a un significativo aumento delle concentrazioni di ozono, superando i livelli naturali e raggiungendo soglie considerate a rischio per la salute pubblica.
In considerazione di tale scenario, il Comune di Trieste ha rivolto un appello a tutta la cittadinanza, e in modo specifico alle fasce protette e più sensibili della popolazione, affinché vengano adottate misure preventive.
Le raccomandazioni sono volte a ridurre il più possibile l'esposizione all'ozono e rimarranno valide almeno fino alla giornata di lunedì 17 agosto compreso. Tra i soggetti più vulnerabili, a cui è richiesta maggiore attenzione, rientrano gli anziani, i bambini e le persone con patologie respiratorie preesistenti.
Il Piano di Azione Comunale e il monitoraggio costante
La gestione di queste situazioni di allerta si inserisce in un quadro normativo ben definito. Il Comune di Trieste opera infatti in conformità con il proprio Piano di Azione Comunale, un documento approvato con delibera n. 31 dell’11 febbraio 2013, che stabilisce le procedure e le misure da adottare in caso di superamento dei limiti di ozono.
Questo piano prevede sia interventi di prevenzione sia campagne di informazione mirate alla cittadinanza.
Situazioni analoghe si sono verificate anche in passato, come nel maggio 2026, quando l'amministrazione comunale aveva già richiamato l'attenzione sulla necessità di precauzioni, basandosi sulle indicazioni fornite dall'Azienda sanitaria. Le autorità locali ribadiscono il loro impegno nel monitoraggio continuo della situazione, assicurando che verranno forniti aggiornamenti tempestivi in base all'evoluzione delle condizioni atmosferiche e ai dati rilevati dagli enti preposti, garantendo così la massima trasparenza e sicurezza per la comunità.