La Regione Liguria ha stanziato 500 mila euro per la sistemazione delle sponde dei canali demaniali della Val di Magra. L'intervento, di manutenzione straordinaria, mira a mitigare il rischio idrogeologico e migliorare la funzionalità idraulica. I lavori interessano i comuni di Ameglia, Castelnuovo Magra e Sarzana, con l'obiettivo di ripristinare i tratti di sponda danneggiati.
L'assessore regionale alla Difesa del suolo, Giacomo Raul Giampedrone, ha effettuato un sopralluogo ai cantieri, affiancato dalla presidente del Consorzio di bonifica e irrigazione canale lunense, Francesca Tonelli.
Giampedrone ha evidenziato come queste opere di ingegneria ambientale e consolidamento siano "fondamentali per garantire la piena funzionalità dei canali e la sicurezza di un territorio con attività agricole, commerciali e insediamenti abitativi". L'obiettivo è agire preventivamente sulle "situazioni di maggiore fragilità, riducendo il rischio e aumentando la sicurezza per cittadini e operatori".
Dettagli degli interventi di consolidamento
Gli interventi prevedono la sistemazione di due tratti di circa cinquanta metri ciascuno con la realizzazione di gabbionate. Ulteriori tratti, lunghi tra quindici e trenta metri, saranno consolidati con opere di ingegneria naturalistica: infissione di pali in legno, posa di rete in geocomposito strutturale e successiva idrosemina.
Cruciali per rafforzare le sponde e potenziare la sicurezza idraulica dell'area.
Per il lotto di completamento, la Regione Liguria ha assegnato al Consorzio di bonifica e irrigazione canale lunense un ulteriore finanziamento di 350 mila euro, con avvio dei lavori previsto entro ottobre 2026.
Il ruolo del Consorzio canale lunense nella Val di Magra
Il Consorzio di bonifica e irrigazione canale lunense, ente pubblico economico, è essenziale per la gestione e salvaguardia del territorio. Opera per la sicurezza idraulica e la tutela delle risorse idriche, gestendo una rete di canali e infrastrutture nella Val di Magra e aree limitrofe. Le sue attività comprendono bonifica, irrigazione e prevenzione del rischio idrogeologico, in collaborazione con istituzioni regionali e locali, a beneficio di comunità e attività produttive.