L'epidemia influenzale [VIDEO] quest'anno si è rivelata molto più contagiosa del previsto. In particolare in questo 2018 il Virus influenzale ha raggiunto il picco nell'ultima settimana di gennaio, dopodiché il numero dei contagi ha cominciato progressivamente a calare. Tuttavia, per quanto siamo portati a ritenere questo malanno stagionale qualcosa di banale, (opinione errata, basti solo pensare che l'Influenza che tra il 1918 e il 1920 uccise decine di milioni di persone in tutto il mondo) non va sottovalutato che questo virus, soprattutto per quanto riguarda le persone anziane di età superiore ai 65 anni e i bambini, può dar luogo a delle complicazioni che possono rivelarsi anche fatali.

Insomma non bisogna abbassare la guardia anche se il peggio sembra ormai alle spalle.

Donna in coma per l'influenza

In questo senso è emblematico l'episodio di cronaca di cui ci accingiamo a darvi conto. Stando a quanto si apprende, una donna di Bari di 26 anni, al sesto mese di gravidanza [VIDEO] è stata ricoverata in gravi condizioni nel reparto di rianimazione del Policlinico di Bari. La donna, che dopo aver contratto l'influenza, ha sviluppato una complicanza a un polmone, da domenica 4 febbraio è in coma farmacologico. Considerando lo stato di gravidanza della paziente e l'intensificarsi delle crisi respiratorie, i medici hanno deciso di farla partorire prematuramente con un taglio cesareo. La giovane mamma ha quindi partorito al sesto mese di gravidanza, la bambina risulta in buone condizioni, pesa un chilogrammo e viene già nutrita col latte.

Dopo il parto la neomamma è stata attaccata a un macchinario per la circolazione extracorporea, ovvero è stata collegata a una macchina cuore-polmone, una sorta di polmone artificiale per ossigenare e supplire temporaneamente alle funzioni cardio-polmonari. In tal modo si spera che il polmone messo a riposo possa recuperare quanto prima la sua funzionalità. I medici si mantengono prudenti e la prognosi resta riservata, tuttavia la giovane età della neomamma e l'assenza di pregresse malattie invitano a un cauto ottismismo. Bisognerà attendere ancora qualche giorno per sapere se le cure hanno sortito l'effetto voluto.

Influenza: dati statistici

Stando agli ultimi dati pubblicati, aggiornati dall'Influnet al 7 febbraio 2018, nella quinta settimana di questo 2018 continuano a diminuire i casi di influenza, tuttavia il livello di incidenza può ancora considerarsi di media intensità con 10,2 casi ogni mille assistiti. Per quanto riguarda le fasce d'età, l'incidenza nei bambini al di sotto dei 5 anni è pari a 33,4 casi ogni 1000 assistiti, e scende ulteriormente a 17,4 nella fascia di età compresa tra i 5 e i 14 anni. Negli adulti invece l'incidenza è diminuita a 8,8 casi per 1000 assistiti: Negli anziani infine è scesa a 3,9.