"Il fatto delle leggi razziali è stata la peggiore colpa, ma per altri versi ha fatto cose buone." Questa non è la prima volta che il Cavaliere siabbandona a esternazioni di questo genere, ma proprio durante la Giornata della Memoria e davanti alla Fondazione Museo della Shoah, sembra davvero troppo.

Già ai tempi dell'alleanza con Fini, Clinton gli chiesedelucidazioni sul suo rapporto con i fascisti neo-alleati e Berlusconi risposenuovamente così: "Ha fatto delle cose buone". Ritorna quindi in mente lo spettacoloTuttobenigni 95/96, in cui il comico toscano disse: "Ha fatto cose buone?

Certo, anche Hitler o Stalinhanno costruito un ponte, una strada, anche il mostro di Firenze avrà detto'Buongiorno' a qualcuno."

Nel 2008, inoltre, un articolo di Adar Primor sulquotidiano israeliano Haaretz contestò aspramente il riconoscimento da partedella Lega Anti-diffamazione del premio "Statista dell'anno" a Berlusconi a causadelle sue dichiarazioni nel 2002. In particolare, l'ex Presidente del Consigliodimenticò "settemila ebrei italiani inviati nei campi di sterminio, migliaiadi oppositori al regime arrestati, esiliati o assassinati e centinaia dimigliaia di etiopici, libici, jugoslavi e greci uccisi durante le guerre diconquista di Mussolini".

In questa Giornata della Memoria, però, unaltro pidiellino ha sfoggiato tutta la sua inadempienza all'incarico che svolgein rappresentanza di noi italiani: il senatore Carlo Giovanardi.

Il deputatomodenese, da circa vent'anni in politica, ha negato l'olocausto per i gayaffermando che "la parola 'olocausto' può essere usata solo ed esclusivamente perquel progetto criminale di cancellare dalla faccia della terra milioni emilioni di persone, sulla base soltanto del fatto che fossero ebrei".

Nemmeno per Giovanardi è la prima dichiarazione efferata sull'argomento,infatti, su Radio24 rispose alla domanda "che effetto le farebbero due ragazzeche si baciano alla stazione?" con la poco edificante affermazione: "A lei che effetto fa se uno fapipì? Se lo fa in bagno va bene, ma se uno fa la pipì per strada davanti a lei,può darle fastidio".

Il Giorno della Memoria sembra esistere soloper condannare i crimini nazisti a danno di milioni di ebrei, invece, dovrebbeessere inteso come un giorno qualsiasi in cui s'impara dagli errori commessinella storia e il modo in cui essi non accadano più. Certo però che con questipolitici…