E' sempre più intricata e a tratti grottesca la vicenda riguardante la trattativa che dovrebbe portare l'attaccante colombiano dell' Estudiantes Duvan Zapata a vestire la maglia del Napoli: intricata perchè fonti certe provenienti da Sassuolo danno quasi per fatto il passaggio del giocatore sudamericano alla squadra emiliana, forti di un pre-contratto già firmato dal giocatore con un 'offerta di 7 milioni di euro ed un quinquennale pronto per il calciatore. Quindi la società di Aurelio De Laurentiis vedrebbe cosi sfumare un acquisto che ai piùsembrava già cosa fatta.

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Ma d'un tratto ecco le dichiarazioni del vicepresidente dell'Estudiantes Gerardo Villadeamigo, che esorta il club partenopeo a "chiudere" e al più presto la trattativa.

Ecco quanto evidenziato, dal sito Diagonales.com : "Speriamo di poter chiudere oggi l'operazione con il Napoli". 

Verità ? Bugie ? Pretattiche ? Difficile a dirsi; fatto sta che anche la trattativa legata al difensore del Cagliari, David Astori sembra arenatesi poichè il presidente sardo Cellino vorrebbe qualcosa come 17 milioni di euro, e non più i 12 prefissati in principio. Voci da Milano dicono che il prezzo si sia alzato perchè ci sarebbe anche il Milan dietro al giocatore; quindi la trattativa si sarebbe congelata.

Stessa cosa dicasi per quanto riguarda la trattativa che doveva portare l'attaccante della Juventus, Alessandro Matri al Napoli: dato che la Roma, proprio in queste ore, ha ceduto Osvaldo al  Southampton, ci sarebbe la necessità in casa-Roma di acquistare un attaccante, capace di realizzare un buon numero di reti: ecco che quindi anche la società giallorossa, sarebbe interessata alla punta bianconera; quindi la trattativa col Napoli, si sarebbe momentaneamente raffreddata.

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Intanto un ex-giocatore del Napoli, ossia l'attuale portiere della Roma, Morgan De Sanctis, ha tenuto una conferenza stampa nella quale ha parlato anche del suo passato napoletano; ecco quanto evidenziato: "Ho vissuto quattro anni meravigliosi, ho lasciato una società importante perché avevo percepito dei messaggi, neanche tanto nascosti, dove c'era una volontà di guardare al futuro nel mio ruolo. E questo a un giocatore orgoglioso come me non poteva lasciare indifferente".

Quindi la voglia di essere protagonista, ha fatto si, che De Sanctis, chiedesse la cessione: "Alla mia età ho bisogno di sentirmi protagonista e che tutto dipenda dal mio rendimento. Quando si inseriscono dei meccanismi per cui forse ti verrà detto di fare delle cose che magari non vuoi fare, è giusto prendere le dovute decisioni. C'è stata l'opportunità di venire alla Roma, società ambiziosa e con un progetto serio e ho chiesto alla società di cambiare squadra. All'inizio la società non è stata contenta, ci sono stati momenti particolari col presidente ma alla fine si è risolto tutto perché questi quattro anni non potevano essere rovinati per una serie di cose di cui preferisco non parlare, perché potrebbero essere strumentalizzate.

Sono alla Roma e sono felicissimo di essere qui, come sono felicissimo di aver fatto parte di una società come il Napoli".