Missione salvezza per il Torino di Ventura, che sembra voler cambiare quest'anno anche modulo per regalare una stagione da protagonista alla squadra granata, che in estate ha ceduto il suo pezzo pregiato, vale a dire il difensore Ogbonna. Il nazionale azzurro si è accasato ai "cugini" rivali della Juventus, e non sono mancati i mugugni da parte dei tifosi. Il presidente Cairo però non ha solo incassato: ha reinvestito la somma ricavata per regalare rinforzi al tecnico.

Non fa più parte della squadra anche il centravanti, leader e capitano della squadra Rolando Bianchi, al quale non è stato rinnovato il contratto.

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Anche nel suo caso i mugugni dei tifosi non sono mancati, ma ad ogni modo il Torino avrà a disposizione un centravanti di grande livello come Ciro Immobile. In B ha segnato gol a grappoli, in A per il momento non è riuscito a sfondare.

Conta di farlo quest'anno, in una squadra che ha assolutamente bisogno delle sue prodezze.

Sempre in attacco c'è anche Larrondo, reduce dalla buona esperienza con la Fiorentina. L'ingrediente fantasia dovrà invece metterlo El Kaddouri. Nel Napoli non ha trovato grande spazio, ma le qualità non gli mancano di certo. Così come non mancano a Bellomo, ex Bari. Un giovane di grande prospettiva.

In mezzo al campo invece i muscoli dovrà usarli Farnerud, grintoso mediano che giocava in Svizzera con lo Young Boys. Ventura ha avuto rinforzi anche in difesa: Bovo prenderà il posto di Ogbonna, ma c'è anche Moretti pronto a dare il suo contributo in termini di esperienza. Il vero problema di Ventura e del Torino è stata la squalifica di Gillet per la vicenda del calcioscommesse. Pegolo e Padelli si giocheranno la maglia da titolare, con il primo favorito.

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Se c'è un giocatore che però può fare le fortune del Torino questo è senz'altro Alessio Cerci. E' un pupillo di Ventura, che lo ha sempre difeso e rilanciato, consapevole dei grandi mezzi dell'ex Roma e Fiorentina. Il giocatore, dal canto suo, è consapevole che questa stagione sarà fondamentale per il suo futuro, anche perché si gioca una maglia per Brasile 2014. Ci terrà particolarmente a far bene anche per convincere Prandelli.