Il risultato di 2-1 a favore della Juventus sul Verona, ottenuto allo Juventus Stadium, in una gara valida per la quarta giornata del campionato di Serie A, va abbastanza stretto alla squadra campione d'Italia se teniamo in considerazione che gli uomini di mister Antonio Conte, hanno tenuto il possesso palla per tutto l'arco della partita, lasciando solo le briciole ai veronesi. 

Altresì è anche logico ricordare il modulo altamente difensivista della squadra scaligera, allenata da mister Andrea Mandorlini.

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Un modulo che non ha dato spazi eccessivi alla Juventus, che ha preferito soprattutto nei primi 35 minuti giostrare con un possesso-palla che non privilegiava le fasce. Una volta accortasi la squadra juventina che agire centralmente facilitava il compito degli avversari, dopo il goal subito dal Verona, ecco che i bianconeri hanno iniziato a giocare prevalentemente sulle fasce e sono cosi arrivati sia il goal del pareggio grazie ad un immenso Tevez, sia la rete della vittoria del debuttante Llorente, alla prima vera presenza in maglia juventina, condita con un bel goal di testa, su assist pregevolissimo di Vidal.

Il Verona si è presentato a Torino con un modulo difensivista al massimo, un 3-5-1-1 con il solo Cacia come punta offensiva di riferimento.

La rete siglata dal veronese Cacciatore, goal successivo ad un calcio d'angolo, stava regalando ai veneti una vittoria tutt'altro che meritata, anche per il gioco troppo al risparmio e difensivista della squadra allenata da Andrea Mandorlini.

La rimonta juventina iniziata da Carlitos Tevez e completata da Llorente, rendeva il giusto merito alla compagine di Conte. Con questa vittoria la Juventus si porta al secondo posto in classifica con 10 punti, assieme a Inter e Fiorentina; mentre il Verona resta a quota 6.

Fernando Llorente, attaccante della Juventus, ha rilasciato ai microfoni di Sky Sport, alcune importanti dichiarazioni, dopo la vittoria per 2-1 sul Verona. Ecco quanto evidenziato: "Sono sempre stato tranquillo, sapevo che non era facile adattarsi a una squadra che aveva vinto tanto e aveva tanti calciatori di qualità.

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So che devo lavorare tanto perché sono un giocatore che ci mette tempo a recuperare la forma migliore. Sono felice di aver potuto aiutare la squadra in questa partita. Tevez? E' un giocatore molto forte, è bello giocare con lui per i movimenti che fa. Sul gol ho avuto anche fortuna perché il difensore non ci è arrivato, sono abituato a giocare sulle palle alte. Le critiche sul fatto di essere bello? Sapevo che ci sarebbero state, ma io sono sempre stato tranquillo perché sapevo che dovevo solo lavorare e fare quello che il mister mi diceva. Sapevo che sarebbe arrivata la mia opportunità. Giocare nella Juve non è facile perché c'è tanta concorrenza, poi c'era il problema della lingua e dell'adattamento".

Il Tabellino di  JUVENTUS - VERONA 2-1 (2-1)

JUVENTUS (3-5-2). Storari ; Barzagli , Bonucci , Ogbonna; Isla , Vidal , Pirlo  (21' st Marchisio ), Pogba, Asamoah; Tevez (35' st Giovinco), Llorente  (24′ st Vucinic). In panchina: Buffon, Citti, Chiellini, De Ceglie, Peluso, Motta, Padoin, Lichtsteiner, Quagliarella.

Allenatore Conte.

VERONA (3-5-1-1). Rafael ; Gonzalez , Moras , Bianchetti ; Cacciatore , Romulo , Donati  (13' st Gomez Taleb), Hallfredsson (32' st Donadel), Agostini (22' st Iturbe); Jorginho; Cacia. In panchina: Nicolas, Mihaylov, Laner, Longo, Jankovic, Cirigliano, Rubin, Marques, Sala. Allenatore Mandorlini.

ARBITRO: Bergonzi di Genova.

RETI: 36' pt Cacciatore, 40' pt Tevez, 48' pt Llorente.

AMMONITI: Asamoah, Ogbonna, Vucinic, Donadel, Marchisio. RECUPERO: 3'; 3'