Terzo pareggio consecutivo e doppio turno sprecato. Solo due gol nelle ultime tre partite. La Roma non sa più segnare anche se la difesa si conferma il reparto migliore della squadra, avvalendosi anche di un centrocampo efficiente e ben disposto sul terreno di gioco. Il problema, dunque, risiede nel reparto avanzato, dove Ljajic non sa essere il centravanti alla Totti che vorrebbe Garcia e neanche il punto di riferimento avanzato che dia profondità alla squadra e possa dialogare con le ali.

E se è vero che Florenzi è il capo-cannoniere di questa squadra (4 gol finora), e la Roma ha complessivamente il terzo attacco del campionato con 26 gol segnati, si evince facilmente che la formazione di Garcia sa segnare collettivamente, praticando un gioco di squadra assolutamente armonioso e ben congegnato, ma non ha un vero uomo di punta che possa sfondare i dispositivi difensivi avversari specie all'Olimpico, dove, negli ultimi due turni, ha praticamente perso la vetta della classifica, pur giocando contro due formazioni modeste e che si sono limitate a chiudersi efficacemente, come Sassuolo e Cagliari.

Borriello non è l'uomo-gol che predilige il tecnico francese, proprio a causa della sua scarsa mobilità e della cifra tecnica non eccelsa. Il rientrante Mattia Destro potrebbe rivelarsi molto più adatto al ruolo ma le sue condizioni di forma e il fatto di essersi allenato sempre a parte, proprio su indicazione del settore tecnico,  ne fanno una vera e propria incognita. È assente dai campi di calcio fin dalla sfortunata finale di Coppa Italia del maggio scorso e quindi la sua adattabilità al congegno tattico romanista è tutta da decifrare. Per ora, la Roma senza Totti, l'unico che possa far girare la squadra da regista avanzato, più che da centravanti tattico, si dimostra in grande difficoltà davanti a difese schierate che non presentino spazi adatti alle progressioni delle ali: Gervinho e lo stesso Florenzi.

Pertanto, in attesa di capire quanto e se possa rendersi prezioso l'apporto di Mattia Destro,  soprattutto, a differenza di Totti, in qualità di realizzatore -  e in attesa di eventuali acquisti sul mercato di gennaio, sta a Garcia trovare soluzioni adatte a sbloccare la Roma. A Bergamo, per esempio, l'Atalanta difficilmente le concederà praterie al'interno della propria difesa, eppure un altro pareggio allontanerebbe di molto la ex capolista dalla vetta della classifica, a causa del ritorno imperioso della Juventus, che per giunta avrà un turno non impossibile, a Torino, contro l'Udinese. 

È anche vero che le soluzioni alternative per una rosa tutto sommato ristretta come quella giallorossa non sono facili da trovare.

Potrebbe trovare spazio, ad esempio, Marquinho, finora poco utilizzato, nel ruolo di ala; oppure, collocando Pjanic nel ruolo ricoperto così brillantemente dal Capitano fino all'infortunio, Gervinho e Ljajic potrebbero formare la coppia di ali, mentre Florenzi tornerebbe a ricoprire il ruolo di cursore di centrocampo. Vedremo quali schieramenti proverà il sagace tecnico francese della Roma a partire dal'allenamento odierno, del quale vi terremo prontamente informati.