L'Inter guidata da Walter Mazzarri sta facendo per ora una buona stagione, dopo le ultime due davvero pessime: vediamo allora un'analisi in 5 punti della squadra.

Numero 1: la squadra come collettivo presenta una identità sia di gioco che di squadra. Sa cosa  fare e come farla; non va allo sbaraglio come capitava nel finale della scorsa stagione.

Oltretutto l'atteggiamento mostrato in campo  è sempre stato d'impegno, sacrificio e concentrazione.

Numero 2: la rigenerazione delle promesse mancate: Alvarez, Jonhatan, Ranocchia ... Il concedergli fiducia e minuti importanti lo sta ripagando non poco come pure lo è stato il ritemprare vecchi leoni quali Palacio e Cambiasso.

Numero 3: Mazzarri è sempre riuscito a gestire le crisi societarie e di squadra senza troppe polemiche.

Per molti, il cambio di proprietà potrebbe apparire come un problema di poco conto, invece il modificare meccanismi ben oliati è sempre motivo di fastidi interni che possono generare fratture, anche profonde.

Numero 4: WM crede nel suo modulo e nelle sue scelte. Pur con i tanti infortuni nelle zone nevralgiche del 3-5-2, Mazzarri è sempre riuscito a esprimere il suo gioco; rimanendo coerente con le sue idee. Ha preso una strada e la percorre fino in fondo.

Walter ha scelto personalmente solo due giocatori della rosa attuale (Rolando e Campagnaro) che pur costando poco si stanno dimostrando decisivi.

Lasciarlo libero di scegliere chi crede possa essere funzionale al progetto potrebbe essere una idea per la prossima sessione di mercato. Senza pressioni esterne.

Numero 5: come ultimo pregio riconosco a Mazzarri un valore potenziale. Le sue squadre crescono con lui migliorando con gli anni. Samp e Napoli ne sono esempi concreti.

Il tecnico dell'Inter se lasciato sereno nel fare le sue scelte (e supportato dagli investimenti di Thohir ) potrà raggiungere traguardi importanti.