Lo aveva fatto intendere chiaramente Giuseppe Marotta che Osvaldo piaceva parecchio alla Juventus. Però piaceva anche ad altre squadre, quali l'Inter ed il Valencia, per cui non era semplice portarlo a Torino, anche perchè i conti societari imponevano di vendere prima di poter acquistare e Vucinic non vuole saperne di andare all'estero, vuole rimanere in Italia.

Poi, in serata, la notizia dell'accordo raggiunto con la dirigenza del Southampton, accordo che riporta in Italia, dopo pochi mesi non proprio felici, il valente attaccante della Nazionale azzurra. Bruciate sul filo di lana Valencia e Inter, che avevano tentato di assicurarselo in extremis.

Osvaldo arriva subito, anche se non è ancora partito Vucinic, che non gradisce destinazioni all'estero.

L'accordo prevede il prestito fino a giugno per 400.000 euro, con diritto di riscatto quantificato in 18 milioni di euro. Il calciatore arriverà subito in Italia e già in mattinata espleterà le visite mediche di rito e si metterà a disposizione della squadra.

Antonio Conte lo aveva specificato chiaramente alla dirigenza che, se si voleva prendere un altro attaccante, questo doveva essere l'ex romanista e nessun altro.

Osvaldo ha le qualità atletiche, tecniche e tattiche, che tanto piacciono al tecnico bianconero e lo stesso amministratore delegato Giuseppe Marotta aveva spiegato che la società non aveva nulla a cui porre rimedio, ma un giocatore con le qualità di Osvaldo rappresentava una validissima opportunità.

Marotta e Paratici sono riusciti a bruciare sul filo di lana il Valencia, che aveva già raggiunto l'accordo con il giocatore, ma l'interessamento del club bianconero ha fatto cambiare opinione all'italo-argentino e l'affare è andato in porto anche senza la partenza di Vucinic.

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