E venne il giorno di Italia - Inghilterra, momento della verità per gli Azzurri, che arrivano all'esordio ai Mondiali di calcio 2014 in Brasile con la malcelata speranza di rivelarsi la grande outsider dell'importante manifestazione che vede tra i favoriti, oltre ai padroni di casa, formazioni come l'Argentina di Messi, la sempre valida Germania e a questo punto anche l'Olanda del duo meraviglia Robben-Van Persie, capace di umiliare con la "manita" un'irriconoscibile Spagna in gara 1, dopo essere passata in svantaggio.

Vediamo subito quali dovrebbero essere, a poche ore dall'incontro, le due formazioni:



Italia (col 4-1-4-1):

  • Sirigu; Darmian, Barzagli, Paletta, Chiellini; 
  • De Rossi; 
  • Candreva, Verratti, Pirlo, Marchisio; 
  • Balotelli
  • Commissario tecnico: Prandelli


Inghilterra (modulo 4-2-3-1):

  • Hart; 
  • Johnson, Cahill, Jagielka, Baines; 
  • Gerrard, Wilshere; 
  • Lallana, Rooney, Sterling; 
  • Sturridge
  • Commissario tecnico: Hodgson


Le notizie per ora non sono buone. Si è perso per strada (in amichevole) Montolivo ma ora bisogna rinunciare anche all'esterno del Milan De Sciglio e udite udite forse anche al Moloch dei portieri Buffon, come avrete certamente capito leggendo le probabili formazioni che vi abbiamo comunicato.

Lo juventino, punto di forza della nostra squadra, lamenta una lieve ma fastidiosa distorsione alla caviglia riportata in allenamento.

Cose che possono capitare.



Se a sinistra si adatterà "Tarzan" Chiellini (dato che Mimmo Criscito è stato lasciato a casa), tra i pali vedremo Sirigu, numero uno del PSG ex Palermo.

In panchina salirà il giovane Perin del Genoa che, portato in Brasile per fare esperienza, vede ora aumentare le sue responsabilità in quanto nell'ipotesi di un infortunio a Sirigu toccherebbe proprio a lui difendere i prestigiosi pali della nostra squadra. Roba da far tremare le gambe a chiunque, bisogna riconoscerlo.



Tra gli inglesi attenzione a Sturridge, prima punta scorbutica che tenterà di aprire varchi importanti per gli inserimenti dei vari Gerrard e Rooney.

Hodgson, che a suo tempo guidò un Inter in versione minore, è un maestro di tattica e ci renderà certo la vita complicata con qualche trovata delle sue.

Prandelli sembra puntare molto sull'estro del carismatico Balotelli, forse anche troppo, con un Ciro Immobile - capocannoniere ella serie A - che è molto piaciuto contro i brasiliani del Fluminense e che forse è un errore escludere dalla formazione iniziale.



Un dato statistico ci conforta: nelle ultime 11 partite solo due volte hanno vinto i bianchi d'Inghilterra.

Solo un caso o la prova di una superiorità tecnica? Lo scopriremo insieme. Ricordiamo che l'Italia è nel gruppo D, tutt'altro che agevole.

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