Che il girone C di Lega Pro fosse molto equilibrato lo avevamo già scritto. Tante squadre qualitativamente forti, dal passato importante, si affrontano in questo girone meridionale che in tanti hanno soprannominato "B 2". La dimostrazione dell'equilibrio è evidente già guardando la classifica: ben 8 squadre nel giro di 3 punti. Cominciando dalla vetta, sono appaiate al primo posto, Benevento e Salernitana. I giallorossi hanno una differenza reti leggermente migliore: 9 reti subite (come la Salernitana) e 4 subite (una in meno degli uomini di Menichini). Terzo posto per la matricola Matera, che adesso comincia a far paura ai più. Infatti, i lucani, non solo sono riusciti a fermare il Lecce sullo 0-0, ma hanno addirittura battuto in trasferta il Catanzaro, altra squadra candidata alla promozione.

L'ultima partita, quella vinta contro la Lupa Roma, ha decretato che sono proprio i lucani a meritarsi il titolo di "matricola terribile del campionato".

A quota 11 punti troviamo squadre che lotteranno fino alla fine per la promozione, come Lecce, Juve Stabia e Catanzaro e squadre che puntano a presentarsi come outsider: parliamo di Lupa Roma e Casertana, che hanno cominciato bene il campionato. Il Lecce ha un primato che potrebbe rivelarsi importante: miglior difesa del campionato, con sole 2 reti subite in 6 gare. In questa speciale classifica i salentini hanno staccato le altre squadre, visto che secondo risulta il Benevento con 4 gol subiti. I salentini non subiscono reti dal debutto, poi ben 5 gare senza subire gol. Il Catanzaro di Moriero e la Juve Stabia puntano alla vetta e lo fanno costruendo il loro fortino in casa.

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I calabresi sono caduti tra le mura amiche solo contro il Matera, i campani invece non hanno mai perso in casa. Unica squadra ad aver vinto sempre in casa, ancora il Lecce di Franco Lerda. Più giù, ecco la metà classifica, composta da squadre che puntano a fare il salto di qualità e squadre che invece sono ben contente di tenersi lontane dalla zona retrocessione. A metà classifica troviamo: Lamezia con 9 punti, BarlettaFoggia, SavoiaIschia con 6 punti e Reggina con 5 punti. Gli amaranto hanno deluso in questo inizio di stagione. Una squadra che vanta calciatori del calibro di Di Michele ed Insigne può e deve puntare molto più in alto. Siamo solo alla sesta giornata di campionato, nulla è perduto, ma bisogna reagire subito se non si vuole perdere il treno delle big. Zona retrocessione affollatissima, con MelfiPaganese e Messina a 4 punti, Aversa e Cosenza a 3 e Martina Franca a 2. I pugliesi, nonostante i soli due punti in classifica, sembrano in netta ripresa e hanno dato filo da torcere al Benevento nell'ultima gara in campionato. Crolla, invece il Messina, che ha la difesa più in difficoltà del campionato (14 reti subite) e nel prossimo turno ospiterà un Lecce in forma.

Insomma, dopo sei giornate, comincia a delinearsi la classifica, la sensazione è che, soprattutto in vetta, tutto sarà deciso dagli scontri diretti. Il campionato sta riservando tanto spettacolo ed ora che entrerà nel vivo, potrà essere ancora meglio.