Massimo Moratti lascia definitivamente l'Inter. La sua era termina dopo 18 anni di presidenza più uno di carica onoraria offerto da Erick Thohir nel 2013. E' stata una guida fatta con passione, spesso burrascosa, ricca di successi arrivati dopo anni di sofferenza. I trionfi sono legati soprattutto al periodo con Roberto Mancini e Josè Mourinho in panchina. Prima di loro per l'Inter è stata una girandola infinita di allenatori esonerati: 19 i tecnici seduti sulla panchina neroazzurra durante la presidenza Moratti, da Ottavio Bianchi a Walter Mazzarri, passando per Simoni, Hodgson, Lucescu, Cúper, Lippi, Suárez, Castellini, Tardelli, Zaccheroni, Verdelli, Benítez, Leonardo, Gasperini, Ranieri e Stramaccioni.

Tanti i milioni spesi per avere i migliori calciatori del momento, i campioni sono arrivati: Vieri, Ronaldo, Cambiasso, Zanetti, Ibrahimovic, Sneijder. Il 1997 è l'anno del Chino Recoba, che incanta in Copa America e diventa un pupillo del presidente. Spesso sono arrivati bidoni clamorosi pagati fior di milioni: Vampeta, Farinos, Gresko, Sforza, per citarne alcuni. Altre volte sono stati ceduti altrettanto clamorosamente campioni ritenuti superati, tipo Pirlo e Roberto Carlos o Seedorf, scambiato con Coco dal Milan, o ancora Cannavaro scambiato alla pari con il portiere Carini.

Moratti lascia l'Inter: la storia

Il 25 febbraio 1995 Moratti acquista ufficialmente l'Inter. Nei primi anni di dispendiosa gestione l'unico successo che arriva è la Coppa Uefa 1997/98, nella finale di Parigi contro la Lazio.

Il primo ciclo di vittorie si apre nel 2004 con l'arrivo in panchina di Mancini: tre scudetti, due Coppe Italia e due Supercoppe italiane. La striscia di successi prosegue con lo Special One, Mourinho: due scudetti, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana. Al tecnico portoghese è legato soprattutto il trionfo in Europa, l'Inter torna a vincere la Champions League a distanza di 45 anni dal precedente trionfo, allora Coppa dei Campioni.

In quello stesso anno l'Inter diviene anche la prima squadra italiana a centrare la tripletta champions, campionato e coppa nazionale nella stessa stagione.

Il 23 ottobre 2014 Moratti si dimette dalla carica di presidente onorario, uscendo dall'amministrazione dell'Inter, consapevole che nel bene e nel male in questi quasi venti anni è stato vinto tutto.

Con l'uscita di scena di Massimo si chiude, e questa volta definitivamente, l'era della famiglia Moratti, che con il presidente Angelo (in carica dal 1955 al 1968), copre in totale 32 anni sui 106 di storia della squadra nerazzurra di Milano.

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