Thohir alla fine a ceduto, via Walter Mazzarri che finora ha solo deluso le aspettative della società e dei tifosi che hanno addirittura smesso di andare allo stadio per il semplice motivo che l'ex allenatore del Napoli non andasse a genio. E cosi Thohir ha deciso: nella notte Walter Mazzarri è stato esonerato e subito rimpiazzato con Roberto Mancini perché il patron neroazzurro, in vista di importanti partite, non poteva certo andarci a perdere in termini di biglietti da vendere e quindi ha fatto l'unica cosa che andava fatta tempo fa.

Mancini, ex Inter

A convincere Thohir a ingaggiare Mancini pare proprio che sia stato Massimo Moratti, nonché ex patron neroazzurro. Mancini è stato già allenatore dell'Inter dal 2004 fino al 2008 e in questi anni l'Inter ha vinto i suoi 3 scudetti di fila, scudetti che non si facevano vedere dal lontano 1988. La firma del "Mancio" dovrebbe arrivare ad ore al massimo entro domani e il nuovo tecnico è già pronto a preparare la sfida successiva della Serie A quando a Milano, il 23 novembre, andrà in scena il derby della Madonnina. Il contratto che deve firmare dura due anni con circa 3 milioni e mezzo a stagione ed avrà carta bianca per iniziare un nuovo ciclo. L'obiettivo principale ed ovvio è quello di portare l'Inter alla gloria di un tempo quando prendeva parte a importanti competizioni come la Champions League.

E Walter Mazzarri?

Per quanto riguarda Walter Mazzarri, è stato esonerato in nottata quando Thohir ha comunicato la sua irremovibile decisione all'ex tecnico di Inter e Napoli per la gioia dei tifosi neroazzurri che proprio non lo tolleravano. La felicità impazza anche nella fila dei vip, infatti il cantate Enrico Ruggeri non si è certo risparmiato ad esprimere il suo stato d'animo che subito ha dichiarato "È un giorno felice, non sentirò più il disagio che provavo guardando l'Inter", come non dargli torto.

Ora Mancini deve risollevare la squadra che non sembra affatto l'Inter che tutti noi conosciamo. Le cose non saranno certo semplici, l'Inter ha comunque una buona rosa che se messa in buone mani sarà capace di fare grandi cose. Ora l'attenzione è tutta incentrata sul derby di Milano con i cugini rossoneri, ma nei prossimi impegni ci sarà anche la sfida con la Roma di Garcia e con l'Udinese dell'ex ct neroazzurro Andrea Stramaccioni.