Secondo quanto riportato dal "Corriere della Sera" e rilanciato dal portale spagnolo Fichajes.com sarebbe in piedi una trattativa per portare Stephan El Shaarawy in terra tedesca: parrebbe infatti che il Borussia Dortmund possa assicurarsi le prestazioni del ventiduenne savonese. Il Faraone è tornato da poco al calcio giocato dopo un anno e mezzo in chiaroscuro tra infortuni e prestazioni eufemisticamente poco brillanti. Il Faraone, così soprannominato per le sue origini egiziane, era salito agli onori delle cronache per le sedici reti in campionato nell'annata 2012-13. Oscurato dall'arrivo di Balotelli, che potrebbe tornare in Italia, l'italo-egiziano era rimasto invischiato in un 2013-14 poco felice, che sembra essere acqua passata grazie alle buone prestazioni dell'anno in corso, coronato nel suo vecchio stadio, il "Ferraris", con un gol alla Sampdoria.

L'affare potrebbe riguardare anche Ciro Immobile. Potrebbe infatti prendere corpo uno scambio tra i due attaccanti, data la penuria di gol che arrivano dalle punte centrali rossonere, senza un vero "puntero" dai tempi di Pippo Inzaghi, che oggi siede in panchina. Fernando Torres pare infatti avere le polveri bagnate, e la volontà della dirigenza rossonera sarebbe quella di rispedirlo al Chelsea, la cui intenzione sarebbe comunque quella di non trattenerlo, data la presenza contemporanea di attaccanti come Remy, Diego Costa, Drogba e Schurrle.

Immobile, il cui trasferimento al Dortmund era stato salutato con grande gioia dall'allenatore giallonero Klopp, pare essersi rivelato tecnicamente inferiore alle aspettative del club della Westfalia, con 10 presenze in campionato onorate con due soli gol.

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Meglio invece in Champions League, dove l'attaccante di Torre Annunziata ha già timbrato il cartellino quattro volte in cinque presenze totali, regalando un bel pezzo della qualificazione agli ottavi al Borussia Dortmund. Fantamercato o realtà? Staremo a vedere. Una cosa è certa: Adriano Galliani sta già architettando le manovre di mercato per gennaio, e le sorprese di certo non mancheranno.