Il top-player tanto agognato dall'ambiente bianconero non è mai realmente arrivato, da quando l'ex dirigenza juventina decise di puntare su Poulsen, uno che resterà famoso più per uno sputo ricevuto da Totti che per le sue gesta sul rettangolo verde, preferendolo ad un certo Xabi Alonso. Ogni estate, ogni inverno, i giornali si sono scatenati sul mercato in entrata di casa bianconera senza però mai predire un arrivo. Un campione è realmente arrivato dalle parti di Vinovo, stiamo parlando di Carlos Tevez, ma, per quanto si sia dimostrato degno di vestire la numero dieci bianconera, era un calciatore che, sbagliando, il Manchester City aveva scaricato; un capolavoro del duo Marotta-Paratici portarlo a Torino per una cifra inferiore ai quindici milioni, ma non il grande botto di mercato che tutti aspettano da anni. La miriade di nomi accostati alla Juventus nelle ultime sessioni di calcio mercato hanno fatto sognare tutti i tifosi bianconeri. È toccato prima a Aguero, poi a Van Persie, fino ad arrivare a Radamel Falcao, sogno estivo dell'ultima campagna acquisti poi trasferitosi a giocare all'Old Trafford con la maglia dei Red Devils, ma nessuno di loro ha poi davvero vestito la maglia bianconera, per quanto possano essere stati vicini a farlo.


Quest'anno potrebbe essere la volta buona. Cavani, ancora Falcao, Oscar e chi più ne ha più ne metta, la Juventus potrebbe davvero riuscire ad acquistare un grande attaccante, un top-player che significhi anche un top investimento. L'arrivo di uno dei sopracitati giocatori sarebbe il primo grande acquisto della Juventus dopo Patrick Viera: il centrocampista arrivato sotto l'ombra della Mole Antonelliana da capitano dell'Arsenal riconosciuto come uno dei migliori interpreti del ruolo al mondo.


Il grande colpo quest'anno sarebbe possibile anche senza la vendita di Pogba. Il Polpo potrebbe restare a Torino almeno un'altra stagione anche perché venderlo l'estate successiva potrebbe essere ancora più remunerativo. Durante la sessione di mercato estiva del 2016 infatti si giocheranno gli europei in Francia e Pogba sarà una delle stelle della nazionale che ospiterà la competizione, una nazionale che, vista la giovane età dei suoi interpreti potrebbe crescere a dismisura e raggiungere grandi risultati contando sul talento dello stesso Pogba, di Griezmann, di Varane, Matuidi e Benzema. A quel punto, se l'ex Manchester dovesse davvero distinguersi come una delle stelle dell'Europeo, il suo prezzo potrebbe lievitare ancora di più e rendere impossibile rifiutare un'offerta monster.


Intanto l'anno prossimo, tenendo Pogba e sfruttando i ricavi dovuti alla qualificazione in semifinale di Champions, alla vittoria del campionato e allo Juventus Stadium, sempre più fonte di guadagno, oltre ai cinquanta milioni di euro che la Exor sembra disposta ad investire, si potrebbe provare a costruire una squadra che parta davvero tra le favorite alla conquista della Champions League.


Un terzino sinistro, un centrocampista che possa far rifiatare Pirlo, un trequartista, magari quell'Oscar di cui si parla tanto, o perché no? Un giovane franco-algerino dal talento immenso (non stiamo parlando di Zidane) come Fekir e un top-scorer davanti, magari Cavani, quello che sembra più adatto a fare la differenza nello scacchiere bianconero, e la Juventus potrebbe davvero iniziare a sognare, o meglio, continuare a farlo.


La vecchia signora è pronta, la stampa pure, e voi?