Non c'è due senza tre. Mancano solo 11 giorni alla finale di Berlino, ma già in casa bianconera oltre al countdown , echeggia il tormentone che vorrebbe Carlos Tevez lontano dalle mura torinesi, destinazione Boca Juniors. Stando alle dichiarazioni del ds Beppe Marotta, il futuro dell'Apache è ancora tutto da scrivere e molto dipenderà dalla sua condizione mentale dopo la sfida contro il Barcellona. Intanto la punta sudamericana spera di sgambettare nella classifica marcatori, estromettendo così dal vertice Luca Toni, al momento con 21 goal, uno in più di Tevez. In caso di partenza, dopo un'annata gloriosa, si cercano altre risorse in attacco: Higuain e Van Persie sono i primi nomi caldi.


Prove di rinnovo - In casa Juve la tentazione di rivedere ancora un altro anno Carlos Tevez con addosso la maglia bianconera è forte, ma non essenziale. Il motto che campeggia a Vinovo infatti, è sempre lo stesso. Nessuno è indispensabile, neppure chi di goal ne ha sfornati ben 50 su 94 presenze, distribuiti fra campionati e coppe. Ecco perché se da un lato spicca l'ipotesi di un allungamento di contratto ancora per un altro anno, dall'altro con rilassato e cauto ottimismo si lascia Tevez pendere come un filo, tra la ricerca della propria patria ritrovata o la permanenza in un luogo che tuttavia non dispiace all'argentino. Molto dipenderà dalla finale di Champions League, una partita in cui l'Apache cercherà in tutti i modi di lasciare un segno, magari vincendola per la seconda volta, dopo quella con il Manchester United nel 2008.
La Coppa e poi via - La finale di Madrid nel 2010 vinta dall'Inter di Josè Mourinho aveva lasciato i tifosi con la lieta amarezza di aver perduto lo special one portoghese. L'allenatore del Chelsea, sarebbe poi approdato al Real dopo un commovente abbraccio con Matteo Materazzi nella notte delle stelle europee. Antonio Conte dopo tre anni interminabili, si era congedato da una squadra che lo aveva portato alla fama. Sempre in casa Juve, Tevez, regalata quella coppa con le orecchie, potrebbe lasciare, d'altronde come dimostrato nella storia, dopo il raccolto meglio colonizzare altre terre.
Via Tevez, chi verrebbe? - La pista Cavani è stata almeno per il momento congelata dal Psg che lo ha tolto dal mercato. L'uruguaiano non era però l'unica scelta. Higuain e Van Persie piacciono alla dirigenza bianconera, per l'olandese si dovranno fare i conti con la Roma, in cerca di una punta d'esperienza, mentre per l'argentino difficile il suo addio al Napoli. Proprio Higuain deciderà il suo futuro dopo la sfida contro la Lazio, probabile che in caso di saluti approderebbe in un club estero. Accasato Dybala, se dovesse rimanere Tevez , il tandem sudamericano inizierebbe a suggestionare i più acuti sognatori.