Arrivano ancora altre conferme per quanto riguarda il passaggio di Paulo Dybala alla Juventus, a partire dal prossimo primo luglio. Se fino ad ora erano stati sopratutto i media a dare l'accordo ormai per raggiunto, stavolta arrivano conferme dagli stessi addetti ai lavori. Per vedere l'attaccante argentino in maglia bianconera, ormai, sembra solo una questione di tempo.

Calciomercato Juve, ultimissime: Iachini conferma Dybala alla Juventus e blocca Vazquez

Beppe Iachini, tecnico del Palermo, nel dopo partita della gara che ha visto trionfare la squadra contro il Cagliari (0-1) ha parlato del futuro di Dybala: "Paulo è praticamente un giocatore della Juventus, e noi stiamo già lavorando per il futuro", ha dichiarato ai microfoni di "Sky".

Un'ennesima conferma di quanto già era stato detto nei giorni scorsi, ovvero dell'accordo raggiunto tra Juventus e Palermo per l'attaccante argentino. Le cifre dell'affare si aggirerebbero sui 28M di euro cash, più otto milioni legati ai bonus (non facilmente raggiungibili, almeno in base a quanto riferisce il giornalista "Sky" Gianluca Di Marzio), oltre a due giovani (del valore totale di 4M di euro).

Il tecnico rosanero, poi, ha proseguito parlando del futuro dell'altra stella nascente in Sicilia, Vazquez, che sembra invece vivere una situazione differente: "La società vuole tenerlo. Questi ragazzi sono cresciuti davvero molto, nel futuro avranno sicuramente maniera di mettere in mostra tutto il loro talento".

Poi, un occhio al match: Cagliari - Palermo 0-1

Iachini si è poi tolto qualche "enorme" sassolino dalla scarpa nel dopo partita di Cagliari. Dopo aver parlato del futuro di Dybala e Vazquez, infatti, il tecnico si è mostrato orgoglioso della squadra: "Dopo la partita con l'Atalanta, in molti ipotizzavano che noi fossimo già andati in vacanza, ma non è assolutamente così. Questi ragazzi meritano di portare a termine il campionato a testa alta. Oggi, ci è mancato solo il gol per chiudere la partita contro un Cagliari che si stava giocando le sue ultime chance di salvezza. Erano normale che rischiassimo qualcosina", ha concluso Iachini, che può tranquillamente dirsi fiero dell'annata della sua squadra.