La bella e sofferta vittoria per 4-2 al San Paolo rischia di essere inutile per la Lazio e la grande gioia dei tifosi biancocelesti, in diecimila a Formello per festeggiare la squadra di ritorno da Napoli, potrebbe tramutarsi in dolore: la Lazio rischia la squalifica dalle coppe europee. E' questa la dichiarazione da Bruxelles di Federbet, per voce del suo Segretario generale, Francesco Baranca. Cos'è Federbet? è un'organizzazione internazionale, nata nel 2010 su richiesta della Commissione europea, costituita in prevalenza da proprietari di sale da gioco e bookmakers.
Federbet lotta contro il martch-fixing, ovvero le partite truccate, il calcio sporco. Paolo Tavarelli è l'attuale presidente, Francesco Baranca è il loro segretario generale. Nella giornata di ieri è stato presentato al Parlamento europeo, dallo stesso Segretario generale Federbet, Baranca, il rapporto 2015, dal quale emerge che il calcioscommesse è vivo e vegeto in tutto il Continente, dalla Svezia, ovvero uno dei paesi meno corrotti al mondo, al Portogallo, dalla Grecia all'immancabile Italia, passando per Spagna, Croazia o ancora Romania. Coinvolti i campionati minori, ma anche i maggiori, addirittura l'Europa League. Tra le squadre italiane nel mirino di Federbet ci sono il Catania e la Pro Patria.
Tornando alla Lazio, il rischio dall'esclusione dalle coppe deriva, sempre secondo le dichiarazioni di Francesco Baranca, dal possibile ritorno a giudizio per responsabilità oggettiva della società, in merito alla revisione del processo su Lazio-Genoa del 14 maggio 2011, partita per la quale è già stato squalificato per sei mesi Stefano Mauri, revisione che potrebbe essere chiesta dalla giustizia sportiva in base a nuovi elementi che potrebbero essere apportati dallo "zingaro" Hristiyan Ilievski, il macedone ritenuto il capo del gruppo che corrompeva giocatori di serie A e B coinvolti nell'inchiesta sul calcioscommesse dalla Procura di Cremona. Se la Lazio dovesse essere condannata oltre alla penalizzazione in campionato ci sarebbe appunto l'automatica esclusione dalle Coppe, come prevede il regolamento Uefa.
Bisognerà attendere di capire dunque come intendono muoversi i pm di Cremona e la giustizia sportiva subito dopo, per sapere se la Champions conquista con grande merito dalla Lazio sul campo è ancora una festa o diventerà un dolore per il popolo biancoceleste.