Fossimo in Antonio Conte, inizieremmo a fare gesti apotropaici e ci terremmo stretta la panchina della nazionale, nonostante la recente sconfitta contro il Portogallo nell'ultima amichevole disputata a Ginevra. Potrà sembrare un discorso peregrino, ma dando un'occhiata agli ultimi tre commissari tecnici della nazionale italiana, ci si rende conto che non è stata un'annata particolarmente fortunata per chi nel recente passato è stato alla guida della squadra più amata dagli italiani.

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Le difficoltà di Donadoni a Parma

Partiamo da Roberto Donadoni, che prese il posto del dimissionario Marcello Lippi subito dopo la conquista del Mondiale del 2006. Per l'allenatore bergamasco i problemi sono iniziati già al termine della scorsa stagione alla guida del Parma quando, pur conquistando sul campo il sesto posto e la conseguente qualificazione in Europa League, non riesce a partecipare alla competizione europea a causa delle difficoltà finanziarie del club.

Difficoltà che si sono amplificate nella stagione appena trascorsa, che ha sancito la retrocessione dei ducali in Serie B dopo un anno travagliatissimo e segnato da sette punti di penalizzazione e l'ultimo posto in campionato.

Lippi lascia da vincente in Cina

Marcello Lippi, invece, ha chiuso in anticipo la propria esperienza alla guida del Guangzhou Evergrande, squadra con cui ha conquistato tre titoli consecutivi nel campionato cinese (2012-'13-'14), ma che ha lasciato sia da allenatore (nel novembre 2014) che da direttore tecnico (nel febbraio del 2015).

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Prandelli dalle dimissioni all'esonero

Maggiormente travagliata la stagione di Cesare Prandelli, che ha guidato la nostra nazionale al secondo posto negli Europei del 2012 e al terzo nella Confederations Cup dell'anno successivo, venendo però eliminato al primo turno nell'ultimo Campionato del Mondo, disputato lo scorso anno in Brasile. Eliminazione che portò il tecnico bresciano alle dimissioni e all'accettazione, nel luglio del 2014, della panchina del Galatasaray, sulla quale però non ha mai convinto, perdendo la Supercoppa di Turchia e non riuscendosi a qualificare al turno successivo né di Champions League né di Europa League, dopo la sconfitta contro l'Anderlecht, venendo così esonerato dalla dirigenza della compagine turca.

Al momento sia Lippi che Donadoni e Prandelli sono senza panchina, anche se il primo non sembra aver più voglia di tornare ad allenare dopo una carriera piena di successi e qualche polemica, mentre gli altri due sono in cerca di un progetto ambizioso per ricominciare. Visti tali precedenti, non sappiamo quanto convenga a Conte diventare ex Ct della Nazionale.

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