Con il probabile acquisto di Valdifiori dall'Empoli è iniziata ufficialmente l'era Maurizio Sarri al Napoli. Forse dal club toscano arriveranno altri calciatori, mentre dall'Udinese è sempre più vicino Allan, in un'operazione che coinvolgerebbe anche l'attaccante colombiano Zapata. Nel frattempo è incerto il futuro di diversi Top player. A cominciare da Gonzalo Higuain, cercato in Premier league, ma nelle ultime ore, pare anche dal Paris Saint Germain. Ma anche Callejon e Mertens non sono così certi di restare a Napoli. Del resto, occorre capire anche con quale modulo Sarri vorrà giocare, avendo a disposizione un'abbondanza di punte esterne.
Tra queste rientra ovviamente anche il gioiellino napoletano Lorenzo Insigne, il quale, dopo gli anni un po' difficili con Mazzarri che lo schierava poco, è esploso con Rafa Benitez. Preoccupano però le parole raccolte dal Corriere dello sport del suo agente, Antonio Ottaiano. Ecco cosa ha detto.
Le difficoltà di avere un contatto con la società
Ottaiano dice infatti che «Il suo futuro non è certo: aspettiamo di capire il progetto e le ambizioni. E, cosa fondamentale, se il ragazzo rientra ancora nei piani: avverte poca considerazione». Dunque non dà nulla per scontato. Ormai Insigne non è più quel campioncino da far crescere e disposto a stare in seconda linea dietro i big. Ha ventiquattro anni e si sente un campione.
Ottaiano parla delle difficoltà di avere un segnale dalla società, per capire qual è il progetto e quali sono le ambizioni e le aspirazioni. Poi aggiunge di non escludere che il suo assistito 'non rientri più nei piani societari'. Ad oggi Insigne ha un contratto fino al 2019, scattato in automatico nel novembre scorso, per un ingaggio di poco superiore al milione e mezzo di euro. Forse un po' pochi, difatti per l'agente il giocatore 'si sente un po' penalizzato rispetto ad altri colleghi del suo livello'. Ma anche considerato meno rispetto a chi è venuto dopo di lui e arriverà in futuro.
Insomma, per il Napoli scatta il campanello d'allarme Insigne dopo quello relativo ad Higuain. Vedremo se resteranno tali, se saranno realmente affrontati o tutto con la ripresa degli allenamenti in vista della nuova stagione, si dissolverà come una bolla di sapone. Come sovente accade nel mercato estivo.