Il Parma FC non c'è più. Alle 14 di oggi lunedì 22 Giugno, scadenza ultima, nessuna offerta è pervenuta ai curatori fallimentari. Svanisce così l'ultima possibilità di iscrivere la società al campionato di Serie B 2015-16. Si libera così un posto nella serie cadetta dove il Brescia ha già presentato domanda di ripescaggio.

Dietro-front

Negli ultimi giorni erano state due le cordate di imprenditori che avevano manifestato interesse per l'acquisizione della società: una facente capo a Giuseppe Corrado, a.d. di The Space Cinema, ritiratosi nella giornata di ieri, l'altra guidata da Mike Piazza, ex giocatore americano di baseball.

Piazza, in un comunicato, ha evidenziato la non sostenibilità degli investimenti necessari a coprire le passività attuali. I numeri peraltro parlano chiaro: 218 milioni di debiti, di cui 74 solo quelli sportivi. Inutili gli sforzi dei curatori fallimentari che, fra transazioni e rinunce di tesserati, erano riusciti a ridurre il debito a 22,6 milioni.

La figuraccia del sistema calcio

E' stata posta, dunque, la pietra tombale alla grottesca e aberrante vicenda della società ducale, destinata a fare storia, con la speranza che il sistema calcio ne abbia tratto insegnamento. In pochi mesi i tifosi gialloblù e l'Italia pallonara hanno dovuto assistere a 2 cambi di proprietà dai risvolti inquietanti, con arresti ed indagini ancora in corso, al sequestro di furgoni e panche degli spogliatoi, a giocatori che si auto-organizzano le trasferte, a pseudo-acquirenti talmente interessati alle sorti del Parma da scaricare sull'unico Pos del club carte di credito clonate.

Dagli allori europei alla catastrofe

Finisce così una storia lunga 102 anni, culminata, nell'era Tanzi, con la conquista di 2 Coppe UEFA ed 1 Coppa Coppe, nonchè di una Supercoppa Europea e 3 Coppe Italia. Tra i campioni che hanno vestito la maglia crociata, da ricordare Zola, Cannavaro, Buffon, Thuram, Asprilla, Crespo (nominato miglior giocatore della storia del club) ed i tecnici Scala, Sacchi, Guidolin e Roberto Donadoni, timoniere dell'ultima tormentatissima annata.