Il direttore sportivo dello Schalke 04, l'ex ala destra Horst Heldt, è stato piuttosto chiaro: l'offerta ufficiale della Juventus per l'acquisizione a titolo definitivo di Julian Draxler è stata rifiutata e, da oggi, i bianconeri non sono più autorizzati a trattare direttamente con il calciatore. Parole di chiusura totale, quelle pronunciate da Heldt ai colleghi di 'Sky Deutschland', che potrebbero aver messo la parola 'fine' al sogno della dirigenza torinese di portare il 22enne fantasista tedesco alla corte di Massimiliano Allegri.

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D'altronde, è ancora troppa la distanza tra richiesta del club di Gelsenkirchen, 30 milioni in contanti, ed offerta della Juventus, 15 milioni con una serie di bonus, per pensare di poter addivenire ad una soluzione che accontenti tutti. Draxler, che aveva già accettato la proposta juventina di un contratto di 5 anni a 3,5 milioni netti a stagione, con tutta probabilità, rimarrà in patria.

Non è detto, però, che questo sia un male per la Juventus: sul calciatore, seppur molto talentuoso, permangono infatti grossi dubbi circa la sua resistenza fisica (nell'ultima edizione di Bundesliga ha disputato appena 15 partite a causa di una serie di ripetuti infortuni) ed, a eccezione di una stagione, quella 2012-2013, dove ha messo a segno ben 13 reti, circa la sua efficacia sotto porta; una qualità di fondamentale importanza per chi, oggi, andrebbe ad ereditare la maglia numero 10 lasciata libera da un certo Carlos Tevez.

Qualità che, al contrario, ha e potrebbe avere anche nel nostro campionato Mario Götze: il 23enne talento ex Borussia Dortmund è chiuso al Bayern Monaco da Arjen Robben, Douglas Costa e Franck Ribéry, nonostante quest'ultimo sia sovente fermo ai box. Potrebbe andare via per giocare con maggiore continuità. Secondo l'esperto di mercato Alfredo Pedullà, la trattativa per Götze è ancora aperta, nonostante le renitenze del Bayern a cedere il suo attaccante con la formula del prestito con diritto o obbligo di riscatto (vorrebbero almeno 25-30 milioni), e quelle dello stesso calciatore, il quale, malgrado le parole al miele dedicate qualche giorno fa alla Vecchia Signora, non appare poi così tanto convinto di lasciare la Germania.

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Giuseppe Marotta e Fabio Paratici torneranno all'assalto di Götze nelle prossime ore, anche se, a quanto pare, la Juventus potrebbe addirittura cambiare strategia, abbandonando le velleità di prendere un trequartista per puntare, al contrario, su un esterno d'attacco di fantasia.

Nei giorni scorsi, infatti, in occasione dei dialoghi per il rinnovo di Leonardo Bonucci fino al 30 giugno 2020, la Juventus ha ribadito ad Alessandro Lucci, procuratore del difensore ma, soprattutto, del colombiano Juan Guilherme Cuadrado, la volontà di aspettare eventuali aperture da parte del Chelsea per l'ex calciatore della Fiorentina, disponibile a tornare in Serie A anche con la formula del prestito pur di tornare a sentirsi un giocatore importante, un titolare inamovibile.

La sensazione, rivela sempre Pedullà, è che non appena i 'Blues' piazzino qualche colpo in entrata, possano dare il via libera alla cessione di Cuadrado.

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