Zlatan Ibrahimovic ed il Milan, un amore mai tramontato. Il bomber svedese, generalmente noto per i suoi 'mal di pancia', non avrebbe mai voluto lasciare i rossoneri, ed una squadra dove si era sentito finalmente a casa, se Adriano Galliani, in quella famigerata estate 2012, non si ritrovò costretto a sacrificarlo, unicamente con Thiago Silva, sull'altare di un bilancio societario ai limiti del dissesto.

Adesso, a distanza di tre anni, la situazione in casa Milan è notevolmente cambiata. L'ingresso di Bee Taechaubol nel pacchetto azionario ha, di fatto, rivitalizzato il Diavolo, e concesso a Silvio Berlusconi, oltre che di ripianare il debito, anche di poter tornare ad investire prepotentemente sul mercato.

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In poco più di un mese, in effetti, Adriano Galliani ha già concluso molto: dopo i primi fallimenti, legati al tentativo di convincere Carlo Ancelotti a sedere nuovamente sulla panchina del Milan, ed al mancato acquisto di Jackson Martinez e Geoffrey Kondogbia, l'amministratore delegato si è subito ripreso, in sordina ed alla grande.

Messo sotto contratto il tecnico Siniša Mihajlović, presi Andrea Bertolacci dal Genoa, Carlos Bacca dal Siviglia, Luiz Adriano dallo Shakthar Donetsk e José Mauri dal Parma, il Milan può ora dedicarsi agli investimenti concreti nel settore difensivo (piacciono Alessio Romagnoli della Roma, Aymeric Laporte dell'Athletic Bilbao, Nikola Maksimović del Torino, Samuel Umtiti dell'Olympique Lione). Anche se il sogno resta sempre uno, Zlatan Ibrahimovic. Galliani, in questo momento, si trova ad Ibiza, per qualche giorno di mare e relax. Ai più attenti, però, non sarà sfuggito come ad Ibiza si trovi, casualità, anche l'attaccante del PSG: non è escluso che tra i due possa esserci un contatto diretto.

Ibra provò già a giugno, arrivando fino a Doha, in Qatar, con il suo agente Mino Raiola, a liberarsi gratis dai francesi per tornare a Milano, ricevendo un cortese 'no' dal proprietario del club parigino. L'affare tra Milan e PSG, però, è ancora possibile. Galliani può giocarsi la carta Hachim Mastour: il giovane trequartista, classe 1998, e descritto come un potenziale fenomeno, sembra non aver mai realmente convinto lo staff tecnico milanista per gracilità fisica e muscolare: per arrivare a grandi livelli, infatti, non sempre basta il solo talento individuale. Secondo quanto riportato da L'Equipe, il PSG vorrebbe Mastour, e vorrebbe offrire al Milan 5 milioni di euro per portare il fantasista marocchino in Francia. I rossoneri stanno valutando e, magari, chiederanno di scambiare il cartellino del giovane con quello di Ibrahimovic.

Che sarebbe ben accolto da tutti in squadra, Presidente Silvio Berlusconi in testa, nonostante gli 11 attaccanti nella rosa attualmente a disposizione di Mihajlović: siamo pronti a scommettere che, tra Alessio Cerci, Suso, M'baye Niang, Alessandro Matri, Jérémy Ménez e Stephan El Shaarawy almeno un paio lasceranno Milanello prima della fine di questo Calciomercato.

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