C’era chi la dava già per morta soltanto un mese fa, ma la Vecchia Signora è tornata con più fame e cattiveria di prima, con la quinta vittoria di fila raggiunta ieri sera all’Olimpico contro la Lazio a suggellare una voglia di rimonta come non mai e a lanciare un messaggio forte e chiaro alle quattro squadre che le stanno davanti: dalle parti di Torino non si molla. E a guidare questa rimonta fatta di cuore e di carattere è un Dybala in grande spolvero che, settimana dopo settimana, è risalito nelle gerarchie di attacco, quasi facendo dimenticare il fenomenale Tevez dello scorso anno.

Un po’ Sivori, un po’ Tevez, “u picciriddu” fa sognare

Così anche venerdì sera questo scricciolo argentino, con "laJoya” dei suoi 22 anni, ha regalato le ennesime perle, decisive ai fini del risultato, e ha incantato gli spettatori presenti sugli spalti e davanti alla tv, prima provocando l’autorete di Gentiletti dell’1 a 0 e poi realizzando il secondo gol bianconero con una magia dal limite dell’area laziale che ha lasciato tutti a bocca aperta. “U picciriddu” è cresciuto e la sua sembra solo l’inizio di una splendida favola.

Non solo Dybala, per scalare i piani alti della classifica

Unitamente a un Dybala stellare, la Juve ritrova anche un poderoso Mandzukic, penalizzato in precedenza da una serie di infortuni muscolari, ma ritornato, grazie alla piena fiducia del mister, ai livelli altissimi che tutti conoscevamo, con concretezza sotto rete e intelligenza tattica anche in fase di ripiegamento difensivo.

E a proposito di difesa, non si trovano più le parole per quella bianconera, ritornata ai tempi migliori, dopo le incertezze che hanno un po’ caratterizzato tutta la squadra a inizio campionato. Altro encomio merita il centrocampo che alternando uomini diversi causa infortunio sa sempre trovare la propria quadratura del cerchio come nel caso di Asamoah, al secondo rientro dopo il nuovo acciacco muscolare, ma sempre jolly prezioso agli ordini di mister Allegri.

Juve macina-punti per una rimonta possibile

Questa Juve rullo compressore continua, dunque, a macinare punti e a rosicchiarne agli avversari, in ultimo proprio alla Roma, uscita dall’Olimpico di Torino con un misero pari dopo essere andata in vantaggio a fine partita. L’intenzione pare proprio quella di continuare su questa falsariga e scalare, per quel che è possibile, con la Champions quasi messa in cassaforte, e un solo punto sufficiente col Siviglia ai fini del primo posto nel girone, più posizioni possibili per una lotta-scudetto tutt’altro che accantonata.

Si, ora lo possiamo dire. La Juventus è tornata. Dopo gli impegni europei nuovo banco di prova sarà la frizzante Fiorentina, siamo certi che i bianconeri diranno ancora una volta la propria.