Ennesima delusione per i tifosi della Lazio. La squadra biancoceleste, lunedì 14 dicembre non è andata oltre l'1 a 1 in casa contro la Sampdoria, altra squadra in grossa difficoltà. Il match stava scivolando verso un inutile 0 a 0, quando Matri ha trovato il gol di testa su cross di Radu. La crisi di risultati sembrava finalmente essere finita per i biancocelesti, quando quasi allo scadere, i blucerchiati hanno trovato la rete del pareggio grazie ad una punizione del terzino sinistro Zukanovic, sebbene sia risultata decisiva la deviazione del brasiliano Felipe Anderson.

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L'attaccante sudamericano appare ancora lontano parente di quello visto la scorsa stagione.

La Lazio è dunque chiamata all'impresa domenica prossima, quando giocherà il posticipo serale contro la capolista Inter a San Siro.

Il clima è ancor più teso, dopo che, qualche giorno fa, gli ultras laziali hanno deposto dei sacchi di letame a Formello per testimoniare il loro dissenso nei confronti del presidente Lotito. Un dissenso che non mancano mai di fargli sentire pure allo stadio, con ripetuti cori offensivi. La società è dunque chiamata a rispondere coi fatti. Per ora è stato confermato l'allenatore Stefano Pioli, ma c'è la necessità di guardare anche al mercato di gennaio, per il quale è spuntato il nome dell'ex rossonero El Shaarawy. La Lazio come potrebbe acquistare l'attaccante italiano?

El Shaarawy in cerca di riscatto

Il nome individuato per risollevare le sorti dell'aquila laziale che non riesce a spiccare il volo, è, come detto, quello di Stephan El Shaarawy. L'attaccante di belle speranze, in estate è passato al Monaco, dove però non ha trovato il rilancio che sperava.

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Di fatti, più che un "Faraone" (come viene definito per le sue origini egiziane) oggi sembra una "mummia". Il giocatore, classe '92, nel Principato ha infatti cumulato 23 presenze e solo 3 reti, uscendo ben presto dal giro dei titolari. Al Monaco è giunto il 13 luglio 2015, mediante un prestito oneroso per 3 milioni di euro con obbligo di riscatto per altri 13 milioni. Ha poi firmato un contratto fino al 2020 a 3 milioni a stagione.

Scambio con Keita?

Nella Lazio potrebbe ritrovare quella continuità e quella verve dei primi tempi col Milan, poi interrotta da diversi infortuni. L'attaccante, del resto, preme per giocare di più per guadagnarsi la convocazione in Nazionale in vista di Euro 2016. La Lazio, per arrivarci, potrebbe utilizzare come pedina di scambio lo spagnolo Keita Balde Diao, per il quale il club allenato da Jardim sarebbe pronto ad investire 15 milioni di euro. Uno scambio sostanzialmente alla pari, dunque, tra due giovani talenti che non riescono a convincere i propri attuali allenatori.