"Se questo è un sogno, vi prego non svegliatemi!" È questo il ritornello che continuano a ripetersi i tifosi dei Foxes da un po' di tempo a questa parte. Leicester, capoluogo della contea del Leicestershire, sta letteralmente facendo impazzire tutti i suoi tifosi. Quello che sta accadendo in questa stagione 2015-2016 di Premier League è qualcosa di inimmaginabile. Alzi la mano chi, ad inizio stagione, avrebbe scommesso che una squadra arrivata quattordicesima nella stagione precedente, neopromossa dalla Championship (serie B inglese) nella stagione 2013-2014 e per di più allenata da Claudio Ranieri, ingiustamente criticato da molti addetti ai lavori (su tutti Mourinho) nelle sue precedenti esperienze, si trovasse alla venticinquesima giornata prima in classifica con 5 punti di vantaggio su Arsenal e Tottenham, e 6 sul City.

Una partita che, giocata sui conti e il management, non avrebbe storia: 460 milioni il fatturato del Manchester City, a malapena 90 milioni quello del Leicester. Aguero da una parte (con 18 milioni a stagione) e Vardy dall'altra, un calciatore che fino a 6 anni fa lavorava nelle fabbriche. Claudio Ranieri ha stravinto il confronto con Manuel Pellegrini, che a fine stagione lascerà il posto a Pep Guardiola.

Per rendere chiara l'idea: un leone (il Leicester) contro un agnello (il malcapitato City). Un leone che ha azzannato la sua "povera" e "indifesa" preda stordendola, aspettando pazientemente di farla riprendere, per poi annientarla al momento giusto.

Così è andata la gara dell'Etihad. Dopo 3 minuti dall'inizio del match, su un calcio piazzato, il difensore Huth approfitta di una mischia in area di rigore e con un rasoterra deviato trafigge Hart.

Inesistente la reazione del Manchester City, incapace di creare gioco e occasioni. È così che, nella ripresa, al 48' Mahrez si inserisce in una difesa imbarazzante (a proposito: ma quand'è che questi sceicchi capiranno che le grandi squadre si costruiscono partendo dalla difesa?) e batte con un destro all'angolo Hart. Il City è alle corde e il Leicester cala il tris con il definitivo colpo del ko.

Al 60' è ancora Huth che da un calcio d'angolo dalla sinistra, indisturbato, colpisce di testa e insacca alle spalle di Hart. Solamente a 3 minuti dalla fine, i Citizens riescono ad accorciare le distanze col solito Aguero.

Leicester come il leggendario Nottingham Forest di Clough?

Questa grande vittoria è stata definita un'impresa soprattutto da chi, probabilmente, non ha mai seguito questa squadra nel corso della stagione.

Un gruppo di giocatori che amano definirsi "operai" come il loro allenatore. Già, proprio quel Claudio Ranieri tanto bistrattato in Italia, che ora è entrato nelle grazie di migliaia di tifosi. Una sorta di rivincita per il tecnico romano, che solo chi sa avere pazienza e spirito di sacrificio può ottenere. E allora, perché non paragonare questa bellissima realtà di calcio ad un'altra stupenda storia?

Il grande Nottingham Forest di Brian Clough. Storie leggendarie si sono scritte su quella irripetibile favola dei Forest.

Appuntamento, quindi, a domenica 14 febbraio ore 13:00, quando il Leicester farà visita all'Arsenal, altra diretta concorrente al titolo. Qualora la squadra di Ranieri dovesse uscire imbattuta dall'Emirates, la corsa al titolo non sarebbe più un'impresa. E chissà, magari 40 anni dopo, potremo scrivere un'altra bellissima storia. Solo che questa volta cambierebbero i protagonisti: il Leicester, Claudio Ranieri e Jamie Vardy.

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