Sta prendendo forma il Milan della prossima stagione, che sarà guidato dai magnati cinesi del colosso immobiliare Evergrande. Come riporta il quotidiano romano "Il Corriere dello Sport", sarebbe molto vicina la cessione delle quote societarie da parte di Silvio Berlusconi. Nel caso di fumata bianca, i cinesi metterebbero sul piatto ben cento milioni di euro per il mercato. Si tratta certamente di un'ottima cifra, che permetterebbe al Milan di rinforzarsi notevolmente nella prossima sessione di calciomercato estivo. La priorità dei magnati cinesi sarebbe quella di comprare un top player per ruolo.
L'unico giocatore del Milan che sicuramente non verrà cedutoè il diciassettenne Gianluigi Donnarumma, che sarebbe destinato a diventare la colonna portante del Milan. Ma vediamo quali sono i programmi dei cinesi in ottica di calciomercato.
Milan, Galliani verso l'addio?
Con l'arrivo dei magnati cinesi, Marcello Lippi diventerebbe il nuovo direttore sportivo, mentre l'amministratore delegato Adriano Galliani potrebbe lasciare il club rossonero. A Lippi sarebbero affidate tutte le decisioni in sede di calciomercato, compresa la scelta dell'allenatore. Con la nuova proprietà, Cristian Brocchi sarebbe destinato ad essere sostituito da un altro allenatore; sul taccuino dei cinesi ci sarebbero Roberto Donadoni (che ha fatto un'ottima stagione al Bologna), Fabio Cannavaro (successore di Marcello Lippi alla guida del Guanghzou Evergrande) e Ciro Ferrara.
Per quanto riguarda il mercato, l'obiettivo principale del Milan sarebbe Zlatan Ibrahimovic (per il quale però nelle ultime oreè spuntato anche l'interesse dell'Arsenal); l'alternativa al campione svedese sarebbe Elkeson, attaccante brasiliano di ventisette anni, vero e proprio pupillo di Marcello Lippi (con il Guangzhou ha segnato settantasei gol in centoundici gare). Per il centrocampo i cinesi vorrebbero puntare su Antonio Candreva, Axel Witsel, Anwar El Ghazi e Berardi. In difesa, invece, gli obiettivi principali sarebbero Emanuel Mammana del River Plate e Bruno Peres del Torino.