Il colosso francese Vivendi ha acquistato Mediaset Premium e questo potrebbe avere delle importanti ripercussioni sul futuro del Milan. È questa la notizia lanciata da Calcioefinanza.it e che potrebbe determinare una svolta storica nel mondo rossonero. Sul campo la squadra guidata da Sinisa Mihajlovic continua a fare molta fatica: nonostante l'ottima prestazione fornita contro la Juventus, non sono arrivati punti, e questo ha contribuito a rendere ancor più complicata la posizione del tecnico serbo. La finale di Coppa Italia resta probabilmente l'unica speranza concreta di centrare la qualificazione in Europa - seppur non in Champions League - ed il finale della stagione milanista ruoterà tutta intorno a quel match oramai diventato assolutamente fondamentale.
Galliani potrebbe andare via?
Se dunque per quanto riguarda le cose di campo, in casa Milan non si riesce ad impartire la svolta tanto attesa, sul fronte societario potrebbero emergere al più presto significative novità: l'acquisto di Mediaset Premium da parte di Vivendi infatti, secondo Calcioefinanza.it, apre degli scenari difficilmente ipotizzabili fino a pochi giorni fa: l'avvicendamento alla guida dell'azienda milanese potrebbe determinare un vero e proprio terremoto societario: Adriano Galliani potrebbe lasciare il Milan ed essere sostituito.
D'altronde il club di Via Aldo Rossi ha sempre rappresentato per Fininvest un significativo strumento di business in ambito televisivo e proprio per questo motivo la presenza di un dirigente come Galliani - detentore tutt'ora di deleghe su diritti tv e forte presenza in Lega Calcio - era considerata strategica, una figura della quale anche Mediaset non poteva fare a meno.
Ora con il passaggio di Mediaset Premium nelle mani del colosso Vivendi, la situazione appare diversa e dunque non sono esclusi clamorosi colpi di scena. Da molto tempo Adriano Galliani è finito nel mirino della critica di buona parte della tifoseria milanista che lo reputa il principale responsabile dei risultati negativi ottenuti dalla squadra nelle ultime stagioni, e dopo tante voci che si sono rincorse, potrebbe essere arrivato il momento del divorzio tra lo storico amministratore delegato rossonero ed il Milan.