Un'altra tappa del grande sogno granata è stata superata. Il Trapani ha sconfitto lo Spezia anche al Provinciale, eliminando la formazione ligure dalla corsa verso la serie A. Non è stata una gara spettacolare, gli ospiti erano costretti a fare la partita ma dopo alcune fiammate iniziali la loro pressione si è gradatamente spenta. Gli uomini di Serse Cosmi hanno risposto con una gara accorta, hanno contenuto senza eccessivi patemi l'aggressività iniziale dello Spezia e sono venuti fuori alla distanza.

Poche emozioni nel primo tempo

La prima conclusione è dello Spezia: tentativo dal limite di Piccolo dopo 8' con Nicolas che si distende sulla sua sinistra e blocca in tuffo.

La risposta granata all'11' è affidata ad una conclusione di Eramo che viene neutralizzata da Chichizola. Rete annullata al Trapani al 21', sugli sviluppi di una punizione dal limite c'è l'inserimento in area di Scognamiglio che va in gol di testa ma la sua posizione è irregolare. Spezia ancora in avanti al 27', lancio di Migliore in area all'indirizzo di Nené che gira di testa ma Nicolas si allunga ad abbranca la sfera. Il Trapani si distende in attacco alla mezz'ora, la staffilata di Eramo sfiora il palo alla destra di Chichizola. Al 39', sull'altro fronte, Catellani conquista una punizione nei pressi del vertice destro dell'area, l'esecuzione di Piccolo è perfetta ma altrettanto efficace è la risposta in tuffo di Nicolas.

Via libera su calcio di rigore

Il Trapani inizia la ripresa in attacco, dopo 3' c'è un corner battuto da Scozzarella con Scognamiglio che si avventa sulla sfera ma non riesce ad inquadrare la porta da posizione favorevole. All'11' la svolta del match: De Cenco prolunga un pallone di testa per Coronado che viene fermato fallosamente in area da un intervento scomposto di Chichizola.

L'arbitro indica il dischetto dal quale Scozzarella porta in vantaggio il Trapani. Lo Spezia cerca di reagire ma lo fa praticamente per inerzia, i tentativi dei liguri sono sterili e confusionari. Con il trascorre dei minuti l'intensità della formazione ospite si affievolisce e la lucidità viene meno: tutto a vantaggio del Trapani.

Al 39' tuttavia lo Spezia ha una fiammata improvvisa, Sciaudone sguscia sulla destra evitando il diretto marcatore e mette al centro dell'area un pallone insidioso per l'accorrente Piccolo, Nicolas in tuffo smanaccia in corner anticipando gli attaccanti avversari. Nel finale di gara sale in cattedra Torregrossa, subentrato a De Cenco. Il giocatore nisseno è autore di una pregevole azione personale al 43', evita in slalom un paio di avversari ma poi conclude alto. Al 45' il Trapani coglie il meritato raddoppio: Eramo avanza per vie centrali e trova un corridoio laterale all'indirizzo di Torregrossa che serve un bel pallone a Citro, quest'ultimo vince un rimpallo con Migliore e lascia partire una conclusione che si insacca nell'angolino basso alla sinistra di Chichizola.

Finisce con il pubblico in delirio, il Trapani dopo quattro anni ha consumatola sua vendetta sportiva nei confronti dello Spezia: il 5 ed il 9 giugno si giocherà l'accesso nel massimo campionato.

Trapani-Spezia 2-0, il tabellino

Trapani (3-5-2): Nicolas; Perticone, Pagliarulo, Scognamiglio; Fazio, Eramo, Scozzarella, Barillà (14' st. Nizzetto), Rizzato; Coronado (21' st. Citro), De Cenco (30' st. Torregrossa). A disposizione: Fulignati, Daì, Camigliano, Ciaramitaro, Cavagna, Montalto. All. Cosmi

Spezia (4-3-3): Chichizola; Postigo, Migliore, Terzi, Martic (31' st. Situm); Sciaudone, Errasti, Pulzetti (16' st. Kvrzic), Nené, Catellani (21' st. Calaiò), Piccolo. A disposizione: Sluga, Acampora, Juande, Crocchianti, Canadija, Okereke.

All. Di Carlo, in panchina Valigi

Arbitro: Manganiello di Pinerolo; assistenti De Troia e Gori

Reti: 13' st. Scozzarella rig., 45' st. Citro

Note: Spettatori 7.500 circa. Ammoniti Barillà (T); Chichizola (S). Calci d'angolo 4-3. Recupero pt. 0; st. 4'