Sul finire dello scorso campionato il suo rinnovo di contratto sembra piu una formalità che altro, poi all'improvviso un brusco rallentamento e, di fatto, la calma piatta, fino a oggi. L'avventura di Martin Caceres, forte difensore centrale con propensione da esterno di razza, è davverogiunta al termine, anche se il suo destino sembra comunque legato ancora al nostro Belpaese: il suo contratto, in scadenza al 30 giugno di quest'anno, non verrà rinnovato. Nelle ultime ore l'agente del calciatore, l'ex juventino Daniel Fonseca (per lui un passato in bianconero condito da 42 presenze e 10 reti) ha avviato diversi contatti concreti.

Gli aggiornamenti

Le ultimissime dicono che il giocatore potrebbe accasarsi in una squadra italiana con forti ambizioni: la Fiorentina di Paulo Sousa (altro ex-juventino). Il giocatore è molto stimato, e quindi si starebbe discutendo concretamente del suo approdo a Firenze, un arrivo agevolato dal fatto che il giocatore arriverebbe a parametro zero.

Dunque si tratta sui dettagli del contratto e dell'ingaggio: c'è da dire che l'attuale stipendio di Caceres risulterebbe decisamente oneroso per le casse del Presidente Della Valle (al momento al netto delle tasse il giocatore percepisce circa 4 milioni di euro a stagione, bonus inclusi). La volontà del giocatore è quella di rimanere in Italia, tuttavia se dovessero arrivare delle sirene da oltre confine potrebbero rappresentare un ostacolo nella trattativa: ne consegue che il nuovo ds viola, Pantaleo Corvino, dovrà agire nel piu breve tempo possibile per consegnare al proprio tecnico il nuovo innesto in difesa per la propria squadra.

Non solo viola

Anche Roma e Napoli sarebbero interessate alle prestazioni del giocatore: nella Capitale il suo arrivo permetterebbe a Spalletti di cauletarsi da eventuali ulteriori partenze indesiderate (dopo Pjanic potrebbe essere la volta di Manolas, in Premier League) mentre a Napoli già si pensa inevitabilmente ad un possibile sostituto di Koulibaly che, dopo le sue ultime dichiarazioni, ha dimostrato scarso attaccamento alla maglia e poca riconoscenza verso il club che lo ha lanciato nel calcio che conta.