Il Milan punta al grande rilancio nel prossimo campionato di Serie A, tutti gli avversari dei rossoneri sono avvisati. Per tornare a duellare con le prime della classe però la formazione di Montella dovrà partire nel migliori dei modi nel torneo che inizierà nel weekend del 20-21 agosto. Nella prima giornata di campionato il Milan dovrà vedersela contro il Torino,un avversario che non dovrà essere sottovalutato, ma il vero esame per i rossoneri sarà già nel secondo turno, quando dovrà vedersela con il Napoli.

Il calendario del Milan

Non sarà un cammino agevole quello dei rossoneri nel prossimo campionato di serie A 2016/2017 e lo si capisce anche dal calendario dell'undici di Milan.

Queste nell'ordine le 19 squadre che dovranno affrontare Montolivo e compagni: Torino, Napoli, Udinese, Sampdoria, Lazio, Fiorentina, Sassuolo, Chievo, Juventus, Genoa, Pescara, Palermo, Inter, Empoli, Crotone, Roma, Atalanta, Bologna, Cagliari. Tutti i tifosi nerazzurri aspetteranno dunque con ansia soprattutto la 13esima giornata di campionato, quando si giocherà il derby della Madonnina. In più non bisogna dimenticare che il Milan giocherà anche la Supercoppa italiana, fissata per il 23 dicembre: l'avversario sarà ovviamente la Juventus.

Nuovo progetto per Montella

Non è ancora decollato il calciomercato del Milan, che senza guardare troppo al calendario della serie A 2016/2017 cercherà di rilanciarsi dopo qualche campionato di troppo in chiaroscuro, ancor più considerando che non dovrà disputare le coppe europee e dunque potrà concentrarsi soltanto sul torneo italiano.

La società ha puntato su un allenatore ambizioso come Vincenzo Montella, reduce anche lui da un campionato poco esaltante con la Sampdoria. Di sicuro ci sarà bisogno di rinforzi in tutti i reparti, specie in attacco, dove è arrivato il bomber della serie B Lapadula. I tifosi rossoneri sperano di riuscire a trattenere anche bomber Bacca, attirato dalle sirene della Premier League. Più che con i nomi, però, il Milan spera di riuscire a lottare per le prime posizioni del torneo soprattutto grazie ad una nuova mentalità combattiva e al nuovo atteggiamento tattico di Montella.